Rialzo Tassi, ecco i paesi che seguiranno la strada della Fed

25 Novembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Se la Federal Reserve decidesse, come ormai il mercato da’ per scontato, di aumentare, per la prima volta dal 2006, i tassi di interesse nel mese di dicembre, solo una manciata di banche centrali sparse in tutto il mondo seguirebbero la strada di Washington.

Secondo un gruppo di economisti citati dal sito Cnbc, solo le autorità monetarie di Messico, Arabia Saudita, Hong Kong e Perù potrebbero adottare misure restrittive in linea con la Fed.

Ma un inasprimento generale delle condizioni di credito non sarebbe almeno per il momento uno scenario possibile a livello globale. Ne e’ un chiaro esempio la Banca centrale europea che, al contrario, continuerà stando alle indicazioni arrivate la scorsa settimana dal governatore Mario Draghi, ad espandere il QE.

Discorso analogo vale per il Giappone, che continua a sentire il peso di una crescita che non decolla.

L’unico vero punto interrogativo riguarda la Banca d’Inghilterra che – come ricordano gli economisti intervistati dalla Cnbc – fino a non molto tempo fa – si muoveva in sintonia con la Fed, ma che negli ultimi tempi ha invece cambiato rotta. “Le preoccupazioni sulla crescita, le pressioni salariali e gli immigrati sembrano aver spinto la BoE a fare un passo indietro nel programma di aumento dei tassi di interesse per fine anno” ha commentato Carl Weinberg di High Frequency Economics , che vede la prima stretta in aprile.