Renzi, varato decreto pensioni: “ad agosto bonus tra 278 a 750 euro”

19 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Quattro milioni di italiani il primo di agosto riceveranno più o meno 500 euro a testa come rimborso delle pensioni”. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi, a L’Arena su RaiUno. Più precisamente, nel corso della giornata di ieri si è appreso che i rimborsi, sotto forma di bonus – così li chiama il premier – saranno tra 278 e 750 euro per 3,7 milioni di pensionati.

Il decreto con cui è stato deciso di ottemperare alla sentenza della Corte Costituzionale – che ha giudicato illegittima la riforma Fornero – è stato approvato ieri; l’impatto sul bilancio del 2015 sarà minimo, 2,18 miliardi, in modo tale da lasciare invariato il target sul deficit al 2,6%, come indicato nel Def.

Il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan ha spiegato che un rimborso totale avrebbe avuto ripercussioni molto gravi per i conti pubblici con un disavanzo che avrebbe raggiunto il 3,6% del Pil. A quel punto, l’Italia sarebbe stata sicuramente colpita da una procedura di infrazione da parte dell’Ue. Anche perchè restituire tutto a tutti sarebbe costato 18 miliardi di euro circa.

Renzi ha fatto tre esempi per spiegare come funzionerà il rimborso. Chi percepisce una pensione di 1.700 euro lordi avrà diritto a un bonus da 750 euro; chi prende prende 2.200 euro lordi avrà 450 euro. Chi percepisce 2.700 euro lordi avrà 278 euro. La media dei rimborsi pari a 500 euro.

“A regime dal 2016 a chi prende 1700 euro lordi di pensione andranno 180 euro l’anno” per effetto dell’indicizzazione, “99 euro all’anno a chi prende 2.200 euro lordi, 60 euro l’anno a chi prende 2.700 euro lordi”, ha detto il premier,

La copertura avverrà attraverso l’utilizzo del “tesoretto”: “Dicevano che me l’ero inventato, invece c’era eccome. E non è da 2 miliardi, bensì da 2 miliardi e 180 milioni”.

Secondo i calcoli della Cgia di Mestre si tratta dell’11% del dovuto. A fronte di 18 miliardi a cui ammonterebbe l’importo derivante dal blocco dell’indicizzazione delle pensioni superiori tre volte il minimo bocciato dalla Consulta, “il rimborso interesserà 4 milioni di pensionati che riceveranno, ad agosto, complessivamente circa 2 miliardi di euro”.

Sulla sentenza della Corte costituzionale, Renzi ha precisato: “non credo che sia una sentenza contro di me e rispetto le sentenze…La Corte Costituzionale va difesa sempre. È l’ultima istanza, quindi, quando si va in Corte quel che decide la Corte si accetta, punto. È chiaro che si accetta la sentenza, ma non mi metto a fare polemica con la Corte o con i governi e i parlamenti precedenti”, ha detto, sottolineando: “Se devo essere sincero dico che non sono stato contento… ma dobbiamo difendere le istituzioni rispettandole”.