Renzi: “Rinnovabili il futuro, ma petrolio ancora ci serve”

30 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

FELLON (WSI) – “Le rinnovabili vedono l’Italia tra i leader mondiali e ne siamo orgogliosi. Ma dobbiamo avere consapevolezza che un mondo che va avanti solo a rinnovabili per il momento è solo un sogno”. Queste le parole del Premier Matteo Renzi durante il suo viaggio negli USA, prima tappa in Nevada a Fellon per l’inaugurazione dell’impianto Enel “Stillwater”, il primo ‘ibrido’ geotermia-termosolare al mondo.

“Direte: che ci fate a Stillwather? Visitiamo la centrale di energie rinnovabili più innovativa del mondo che è italiana anche se spesso il nostro Paese sembra fare tutto per nascondere le proprie eccellenze. Avete letto bene: la più innovativa del mondo è italiana. Merito di Enel è Enel Greenpower. Con il Ceo Francesco Starace raccogliamo i frutti di un lungo lavoro di anni che ha visto l’azienda italiana diventare una delle principali compagnie del mondo per il geotermico, per il solare fotovoltaico, per il solare termico – tutte realtà presenti in Nevada con una combinazione tecnologica unica – e comunque molto forte anche su eolico e idroelettrico”.

Così scrive su facebook il premier Renzi, commentando così la sua visita negli Stati Uniti, un’occasione per sottolineare come “vecchi valori e nuove energie sono la strategia dell’amicizia tra Italia e Stati Uniti”, confermando la volontà di collaborazione tra Italia e Stati Uniti sul tema energetico.

“Stillwater è un simbolo della collaborazione possibile tra Usa e Italia: il futuro è l’energia e la tecnologia. Se investiamo in tecnologia, possiamo creare un mondo nuovo e questo è un grande spazio di collaborazione tra Usa e Italia, che possono collaborare non solo nei campi tradizionali ma anche sulle energie rinnovabili (…) Enel è una grande azienda della quale essere orgogliosi. Una grande azienda globale, tra le poche multinazionali che hanno la testa e il cuore in Italia. Continueremo a farla crescere, anche attraverso i progetti innovativi della Banda Larga che presenteremo il prossimo 7 aprile”.

Ma come sarà il futuro dell’energia secondo il premier? Investimenti in rinnovabili in primis ma non nasconde il fatto che petrolio e gas naturale servono ancora, una dichiarazione che giunge a poco tempo dal referendum sulle trivelle del 17 aprile prossimo.

“Il futuro dell’energia è innanzitutto la tecnologia: investire sulla ricerca, non aver paura del futuro e della scienza. Cose che Enel fa egregiamente, anche a livello globale. Chi teme la ricerca e l’innovazione è destinato a vivere nella paura. E perdere tutte le sfide del domani. Le rinnovabili vedono l’Italia tra i leader mondiali e ne siamo orgogliosi. Ma dobbiamo avere consapevolezza che un mondo che va avanti solo a rinnovabili per il momento è solo un sogno. Dobbiamo ridurre la dipendenza dai fossili e le emissioni, come abbiamo fatto negli ultimi 25 anni (in Italia -23% di emissioni CO2). Ma il petrolio e gas naturale serviranno ancora a lungo: non sprecare ciò che abbiamo è il primo comandamento per tutti noi”.