Renzi: “a me conviene votare, all’Italia no”

7 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “A me conviene votare, ma all’Italia no”: così Mateo Renzi su twitter. “Siamo a un passo da una riforma storica – scrive il segretario del Pd – Senato, province, legge elettorale, titolo V”.

“Non rischiamo né voto, né saluto allora”. Così il segretario del Pd, sempre su twitter, risponde al giornalista Giovanni Valentini che, su twitter, aveva scritto: “Voglio dirlo subito: se Matteo Renzi fa un governo con Berlusconi, gli tolgo il voto e anche il… saluto!”.

Fassina, Letta dia svolta, non può vivacchiare – “Non escludo un governo guidato da Renzi senza passare per le urne” e “in ogni caso, Letta deve in ogni caso dare una svolta, non può vivacchiare”. Lo ha affermato l’ex vice ministro dell’Economia, Stefano Fassina, intervenendo al programma “La telefonata di Belpietro”, su Canale 5.

“Grazie all’iniziativa di Renzi è ripartito il treno delle riforme, tuttavia restano drammatiche le emergenze economiche e sociali su cui si deve misurare il governo che non può andare avanti con le ambiguità della maggioranza che lo sostiene”, ha spiegato l’esponente Pd sottolineando: “Renzi ha fatto bene a fissare l’appuntamento per il 20 per una discussione sul programma e gli assetti del governo, perché così non si può andare avanti”. Per Fassina, in questo momento, “non c’è compattezza tra governo e Pd: non e’ solo un problema del Pd verso il governo ma e’ anche Letta che deve convincersi che cosi’ non si può andare avanti”. “non basta un partito che vota la fiducia ai decreti, ma serve uno scatto per affrontare le emergenze”, conclude l’ex vice ministro. (ANSA)