Redditi: modello 730 precompilato online da fine maggio

16 Marzo 2022, di Alessandra Caparello

Il modello 730 precompilato sarà disponibile online sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 23 maggio 2022. Con un emendamento al decreto Sostegni ter approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, il termine ultimo per procedere con la trasmissione dell’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito sia per il superbonus che per le altre detrazioni edilizi, slitta dal 7 al 29 aprile 2022 e per effetto della proroga, il 730 precompilato sarà reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate entro il 23 maggio 2022.

Modello 730 precompilato: cos’è e cosa contiene

Per rendere più agevole per i contribuenti procedere alla denuncia dei redditi, nell’ottica della semplificazione fiscale, è stato introdotto da qualche anno il modello 730 precompilato, così chiamato perché esso già contiene alcuni dati e alcune informazioni relative alla posizione fiscale del contribuente.
In particolare nel 730 precompilato troviamo tra le altre, i dati della Certificazione Unica, consegnata al dipendente o pensionato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro, ente pensionistico) e inviata da quest’ultimo all’Agenzia delle Entrate, i compensi di lavoro autonomo occasionale, provvigioni e redditi diversi, gli interessi passivi sui mutui, i premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi e i contributi previdenziali,  dati relativi alle locazioni brevi, spese sanitarie, veterinarie, universitarie, spese scolastiche, bonifici riguardanti spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, arredo degli immobili ristrutturati.

Non vengono inserite nella dichiarazione precompilata le informazioni che l’Agenzia delle Entrate ritiene incomplete o incoerenti. Può, per esempio, accadere che dall’Anagrafe tributaria risulti l’atto di acquisto di un fabbricato, di cui però l’Amministrazione finanziaria non conosce ancora la destinazione (concesso in comodato, tenuto a disposizione, ecc.); oppure, che gli interessi passivi per il mutuo comunicati dalla banca siano di importo superiore a quelli indicati nella dichiarazione dell’anno precedente (di norma, accade il contrario).
I dati di questo tipo sono comunque riportati in un prospetto riepilogativo, in modo da poter essere verificati ed eventualmente inseriti in dichiarazione da parte del contribuente.

E’ possibile accedere al modello 730 precompilato tramite:

  • Spid – il “Sistema Pubblico dell’Identità Digitale” per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
  • Cie– Carta d’identità elettronica 3.0
  • Tutore o Genitore– che presenta la dichiarazione per conto del minore o tutelato
  • Erede– che presenta la dichiarazione per conto della persona deceduta.

I lavoratori dipendenti e pensionati interessati possono accettare il modello 730 così come proposto oppure possono modificarlo/integrarlo prima dell’invio. Il contribuente non è comunque obbligato a utilizzare la dichiarazione dei redditi precompilata. Può, infatti, presentarla con le modalità ordinarie.

Se poi  dalla dichiarazione emerge un credito o un debito il relativo rimborso o trattenuta avviene con le stesse modalità del 730 ordinario. Quindi, se dal 730 precompilato emerge un credito da rimborsare, il contribuente otterrà il rimborso direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.
Se, invece, emerge un debito, il datore di lavoro o l’ente pensionistico effettuerà la trattenuta. La somma sarà accreditata (o trattenuta) nella busta paga o nella rata di pensione a partire, rispettivamente, da luglio e agosto/settembre.