Recessione: i fattori temuti dai consulenti finanziari

2 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

Il rischio di una recessione globale è aumentato significativamente negli ultimi tempi. L’allarme lo lancia Beat Wittmann,n partner della società di consulenza finanziaria Porta Advisors alla CNBC.

“Penso che il rischio di una recessione globale nel 2019 sia aumentato in modo significativo”.

Così l’analista secondo cui i rischi di recessione per il prossimo anno sono ormai “notevolmente aumentati” e la crescita economica è minacciata da una serie di sviluppi globali in primis i dazi del presidente Trump.

“Abbiamo la normalizzazione delle condizioni monetarie, questa è una cosa, quindi siamo in una fase avanzata. Poi abbiamo questa escalation delle tariffe e del commercio … Abbiamo cose come Brexit. Tutte queste cose portano a una perdita di fiducia negli investimenti e intendo la fiducia reale negli investimenti economici”.

Secondo Wittmann, le banche centrali hanno iniziato a porre fine alle loro politiche accomodanti in un periodo di crisi  e l’aumento dei tassi di interesse è destinato a tradursi in mutui più alti e meno reddito disponibile per i consumatori. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti hanno imposto nuove tariffe contro i partner commerciali globali e le tensioni commerciali sono destinate a continuare e l’Europa si sta preparando a nuovi dazi sulle sue automobili.

Anche secondo il numero uno del Fondo monetario internazionali, Christine Lagarde, le tensioni commerciali rappresentano il rischio “maggiore” per la crescita economica nell’area dell’euro.

Wittman ha anche messo in guardia anche contro la prevista espansione fiscale negli Stati Uniti, che potrebbe aumentare il deficit del governo, e altro fattore di rischio, l’elezione di diversi leader populisti in tutto il mondo. La crescita globale è stata del 3,8% nel 2017 e, secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale dovrebbe aumentare ulteriormente quest’anno e l’anno prossimo del 3,9%, ma l’escalation delle tensioni commerciali, insieme ad altri fattori, potrebbe invertire questa tendenza. E’ in questo contesto globale allora che per alcuni investitori è sempre più difficile investire.