Quanto vale BPER

26 Luglio 2016, di Simone Rubessi

Quest’ oggi analizziamo uno dei principali gruppi bancari italiani: BPER.

I dati di bilancio non mostrano particolari sofferenze negli ultimi anni, a differenza di moltre altre banche italiane, le quali hanno subito pesanti perdite per via della contabilizzazione di crediti inesigibili.

Negli ultimi anni la società mostra un andamento economico in miglioramento, evidenziato dalla crescita del fatturato fino all’ utile netto: dati basilari per calcolare il Fair Value.

Il Fatturato della società ha avuto una crescita abbastanza costante, a differenza degli utili che nel 2012 sono risultati negativi. Questa discrepanza ha certamente pesato sul calcolo del Fair Value, poichè si basa sull’ andamento di almeno 4 anni a ritroso.

Lo stato patrimoniale, al contrario, subisce un peggioramento a causa di un maggiore incremento dell’ indebitamento finanziario rispetto al patrimonio netto; dato che per effettuare una valutazione completa e precisa è necessario prendere in considerazione sia l’ aspetto puramente economico che patrimoniale.

Fair Value del titolo ampiamente sottovalutato rispetto al prezzo corrente, pertanto analizziamo il quadro fondamentale e tecnico al fine di determinare evetuali opportunità operative.

La banda inferiore del canale relativo al ciclo economico è stata toccata dai prezzi. Ciò presupporrebbe un minimo di tale ciclo ed un rimbalzo fino al tocco della banda superiore; avremo un ulteriore conferma nel momento in cui la velocità supererà l’ asse dello zero.

Diminuiamo ora il periodo per evidenziare eventuali opportunità operative nel medio perido.

Una buona opportunità di ingresso sul medio periodo, nello specifico sul ciclo annuale, è rappresentata dalla rottura da parte dei prezzi della media mobile del ciclo inferiore (intermestrale) mostrata dal cerchio. Utilizzando solmente questo indicatore, consideriamo una rottura, quando i prezzi superano la media mobile per un 3% rispetto al livello di prezzo della stessa.

Naturalmente la rottura spiegata nell’ immagine precedente deve essere supportata dal superamento dell’ asse dello zero da parte della velocità centrata, come possiamo vedere. Questa informazione indica la partenza dell’ annuale.

L’ IFR non fornisce un segnale di svolta ma ci indica quando il titolo sovraperformerà nel ciclo di riferimento rispetto all’ indice. Nello specifico, sul primo intermestrale in partenza, avremo un vantaggio ad operare sul titolo nel momento in cui l’ indicatore romperà la sua media mobile al rialzo.

 

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