Quanto guadagnano i politici in Italia

11 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Dopo lo scandalo dei bonus da 600 euro richiesto da 5 parlamentari all’Inps, si è riennescata la polemica sugli stipendi dei politici In Italia. Un tema che periodicamente sale al centro del dibattito pubblico. Bisogna precisare che gli stipendi non sono tutti uguali e dipendono dalla carica ricoperta da ogni eletto.
Al vertice della classifica ci sono i senatori, seguiti dai deputati. Alle loro spalle i presidenti di regione con i loro consiglieri.
Ci sono poi i sindaci delle grandi città seguiti dai ministri non eletti in parlamento. Dopo di loro i consiglieri dei gradi comuni per arrivare ai primi cittadini dei comuni più piccoli. Ma vediamoli nel dettaglio. Numerosi studi hanno evidenziato che gli stipendi dei politici italiani sono tra i più alti in Europa.

Quanto guadagnano i parlamentari?

Non è semplice dare una risposta univoca. All’indennità, che costituisce lo stipendio vero e proprio del parlamentare (secondo quanto previsto dall’articolo 69 della Costituzione), si aggiungono altre voci sotto forma di rimborsi spese esentasse, dalla diaria ai costi di viaggi e telefoni.
Facendo un rapido calcolo e senza considerare le eventuali indennità di funzione i componenti del Senato guadagnano ogni mese circa 14.634,89 euro lordi contro i 13.971,35 euro lordi percepiti dai deputati.

Nel dettaglio i senatori ricevono un’indennità mensile lorda di 11.555 euro. Al netto la cifra è di 5.304,89 euro, più una diaria di 3.500 euro cui si aggiungono un rimborso per le spese di mandato pari a 4.180 euro e 1.650 euro al mese come rimborsi forfettari fra telefoni e trasporti.
I Deputati guadagnano qualcosa in meno, deputati hanno diritto a un’indennità lorda di 11.703 euro. Al netto sono 5.346,54 euro mensili più una diaria di 3.503,11 e un rimborso per spese di mandato pari a 3.690 euro. Ad essi si aggiungono 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni tre mesi per i trasporti.

E’ tanto o poco? Secondo uno studio dell’Economist, basato su dati del Fondo Monetario Internazionale, i parlamentari italiani guidano la classifica degli stipendi più alti con un salario medio di 120.546 sterline, seguiti da Australia (117.805), Stati Uniti (114.660), Canada (100.166) e Norvegia (87.964). Più in basso ci sono poi Irlanda (79.556), Germania (78.979), Nuova Zelanda (74.154), Svezia (69.017). Infine gli ultimi tre sono Regno Unito (66.396), Francia (56.815) e Spagna (28.969). Su questi dodici paesi la media è di 82.918 euro. L’Italia la supera del 45%.

 

Quanto guadagnano i ministri?

Per capire quanto guadagna un ministro è necessario fare una distinzione tra chi è anche parlamentare e chi no. Una legge del 2013 vieta lo doppio stipendio parlamentare – ministro. In virtù di questo vincolo, i ministri eletti guadagnano lo stipendio da parlamentari, mentre quelli non eletti soltanto quelli previsti per chi è a capo di un dicastero.
In questo caso, lo stipendio complessivo di un ministro  è di 8.863 euro lordi al mese. Da cui occorre decurtare le trattenute per la pensione ed il fondo di credito. Siamo sull’ordine dei 4.500 euro netti.

Quanto guadagnano i presidenti di regione

Secondo quanto stabilito dalla Conferenza delle Regioni lo stipendio di un presidente di Regione a statuto ordinario può arrivare al massimo a 13.800 euro lordi al mese. Quelli dei consiglieri non possono superare invece gli 11.100 euro.  I compensi variano da Regione a Regione. Ognuna decide autonomamente l’importo degli stipendi.

Quanto guadagnano i sindaci e consiglieri comunali?

Lo stipendio dei sindaci è legato al numero degli abitanti della città in cui sono stati eletti. I sindaci di capoluoghi di provincia percepiscono 5.052 euro al mese (2.273 per un vicesindaco e 2.021 per un assessore). I primi cittadini dei comuni sopra i 20mila abitanti guadagnano 3.677 euro al mese (1.471 il vicesindaco e 1.103 un assessore). Sotto i mille abitanti invece 839 euro lordi per il sindaco, 357 un vicesindaco e 268 per un assessore.
Inoltre ci sono i consiglieri comunali delle grandi città che ricevono in media 1.200-1.500 euro lordi al mese, ma questo dipende dai gettoni correlati alle presenze. Un consigliere può anche non percepire nulla, come avviene nei piccoli comuni.