Banca del Qatar sotto attacco hacker, nuovo scandalo ‘Panama Papers’?

2 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Quello di Panama Papers in confronto potrebbe essere un assaggio.  Negli ultimi giorni c’e’ una nuova fuga di notizie che sta facendo tremare alcuni dei tycoon piu’ ricchi al mondo, i cui dati personali potrebbero essere stati trafugati e presto rischiano di essere resi pubblici, dopo che Qatar National Bank (Qnb), la maggiore banca del Medio Oriente, è stata colpita da un violento attacco cyber.

I dati, secondo quanto riferisce Reuters, contengono riferimenti a migliaia di transazioni effettuate dalla Qatar National Bank con tanto di nomi dei beneficiari e numeri di conto.

Il file in questione pesa 1,5 gigabyte, e include anche password e dati anagrafici: da giornalisti di Al Jazeera a membri della famiglia reale, sarebbero migliaia le persone i cui dati personali potrebbero presto resi pubblici.

Nei file ci sono anche le operazioni effettuate da Yousuf Abdullah al-Qaradawi, leader spirituale della Fratellanza Musulmana. In esso sono contenute cartelle con titoli precisi, riferiti a persone o gruppi di persone specifici.

C’è una cartella denominata “spy, intelligence”, con le informazioni relative a membri delle agenzie di sicurezza del Paese. Mentre nella cartella “Mi6” sarebbero invece contenute i dati delle transazioni del servizi segreti britannici in Qatar.

“Stiamo adottando tutte le misure necessarie per proteggere la privacy dei nostri clienti” hanno assicurato dalla banca ieri. “Tutti i dati dei nostri clienti sono al sicuro”. Con l’eccezione, certo, di quelli già di pubblico dominio.

Secondo Simon Edward, un esperto di cyber security della compagnia Trend Micro ripreso dal Financial Times, “è chiaramente il lavoro di un hacker; sono entrati nel sistema a luglio operando una completa profilazione di molti clienti”.