Putin vieta scambi in dollari Usa nei porti russi

20 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Continua la guerra della Russia contro il dollaro.  Secondo il sito web del Cremlino, il  presidente russo Vladimir Putin avrebbe incaricato il governo di approvare una legge che renda il rublo la valuta principale di scambio in tutti i porti russi entro l’anno prossimo.

Secondo le autorità russe, sono ancora molti i servizi nei porti marini russi che hanno  prezzi in dollari americani, anche se tali porti sono di proprietà statale. Da ora in poi – hanno fatto sapere – gli stranieri saranno costretti a comprare rubli.

Per proteggere gli interessi delle compagnie che hanno passività in valuta estera, il governo ha deciso di fissare un periodo di transizione prima che il dollaro venga completamente eliminato nelle transazioni.

La proposta di passare le tariffe portuali in rubli è stata già proposta dal presidente Putin circa un anno e mezzo fa. Allora la proposta aveva trovato l’opposizione dalle grandi compagnie di trasporto, che invece vorrebbero mantenere i ricavi in ​​dollari e in altre valute estere a causa delle fluttuazioni del rublo. Ma ora sembra che la decisione sia definitiva.