Putin agli Usa: “siete dei Parassiti”

di Redazione Wall Street Italia
19 Agosto 2011 14:36

Mosca – Non usa mezzi termini il Primo Ministro della Federazione Russa. Secondo Vladimir Putin gli Stati Uniti sono un “parassita”, perché il suo debito, in continua crescita, continua a pesare sull’economia globale.

“Stanno vivendo oltre le loro capacità e stanno esportando parte del loro fardello nel resto del mondo, agendo in qualche modo come un parassita per l’economia globale, sfruttando la posizione di monopolio garantita dal dollaro”.

Negli ultimi anni la Russia ha continuamente aumentato gli investimenti nel debito americano, del 1.600% sin dal settembre 2006, secondo i dati del Dipartimento del Tesoro, riportati da Bloomberg.

Il paese, il più grande produttore mondiale di energia, avrebbe beneficiato del continuo rialzo dei prezzi nelle materie prime e ora le sue riserve in valuta estera sono le terze al mondo. Alla fine di giugno gli investimenti in Treasuries ammonterebbero a $110 miliardi, il decimo più grande investitore in titoli di debito degli Stati Uniti.

Sergei Storchak, vice ministro delle Finanze, ha confermato a Bloomberg che “il debito americano rappresenta il mercato più liquido e sicuro al momento” e che pertanto non vede altre valide alternative per i prossimi 5 anni.

I bond russi con scadenza nel 2020 avevano un rendimento del 9,5% quest’anno, rispetto al 12,7% dei titoli americani di simile scadenza. Questo mese, i bond russi denominati in dollari hanno visto un rialzo dello 0,7%, rispetto al 5,6% dei titoli americani. Ieri per la prima volta i rendimenti dei Treasury a 10 anni sono calati sotto il 2%, raggiungendo l’1,9735%.