PUBBLICITA’ USA: STIME NEGATIVE PER 2001

6 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli analisti di Wall Street sono in disaccordo sulle stime relative alla spesa pubblicitaria USA per il resto del 2001 e il 2002, ma tutte le prospettive rimangono negative.

Lauren Fine di Merrill Lynch, ad esempio, prevede per quest’anno un calo del 2,6% – contro una crescita di quasi il 10% nel 2000 – e un modesto incremento dell’1,7% per l’anno prossimo.

Zenith Media prevede invece una diminuzione del 4,2% della spesa pubblicitaria per il 2001 e una crescita dello 0,1% per l’anno prossimo.

Il piu’ pessimista, pero’, sembra essere David Doft di ABN-AMRO che per quest’anno ha ridotto le sue stime di $10 miliardi a $214 miliardi, pari a un calo del 5,4%.
Per il 2002, invece, spera in una crescita del 4,7%, ma la considera a rischio se il PIL non aumentera’ come previsto.

Le cifre della prima meta’ di quest’anno, del resto, non fanno ben sperare: la spesa pubblicitaria, infatti, e’ scesa – secondo la societa’ di raccolta dati CMR – del 5,9% a $47,5 miliardi.