Prove di guerra tra Usa e Corea del Nord. Trump: “Pronti a usare il nucleare”

4 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Braccio di ferro tra Corea del Nord e Stati Uniti. Dopo il test nucleare effettuato ieri da Pyongyang, il sesto e più potente della sua storia recente, la Casa Bianca ha detto di essere pronta ad utilizzare il suo dispositivo nucleare nel caso in cui il regime di Kim Jong-un continui a minacciarli o a minacciare i loro alleati.

Propositi in parte confermati dal segretario alla Difesa Usa Jim Mattis, che ha avvertito Pyongyang che potranno scatenare “una massiccia risposta militare” se la Corea del Nord dovesse minacciare il loro territorio o quello dei loro alleati.  “Non puntiamo al totale annientamento della Corea del Nord – dice – ma abbiamo molte opzioni militari per farlo”.

È stata indetta intanto per oggi una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu per valutare le opportune misure. La richiesta di una riunione urgente del Consiglio è stata avanzata da Usa, Gran Bretagna, Francia, Giappone e Corea del Sud.  L’alto rappresentante per la politica estera europea, Federica Mogherini, infine, ha giudicato il test nucleare una “forte provocazione” ed “una grave minaccia alla sicurezza internazionale e regionale”.

Intanto, questa mattina Seul ha testato i propri missili balistici simulando un attacco a una un sito nucleare nordcoreano, in risposta al test atomico condotto ieri da Pyongyang. Nel test di questa mattina all’alba erano coinvolti i missili terra-terra Hyunmoo-2A e i caccia F-15K che hanno colpito bersagli nel Mar del Giappone in una simulazione di attacco del sito nucleare nord-coreano di Punggye-ri, ha spiegato il Comando Congiunto sud-coreano.

Tornando alla bomba fatta esplodere ieri dalla Corea del Nord, secondo il regime di Pyongyang si è trattato di una bomba a idrogeno, decisamente più potente di una normale bomba atomica. L’ordigno è solo l’inizio di un processo che culminerà con “super missile intercontinentale“.  Il test nucleare effettuato dalla Corea del Nord, e confermato dal Giappone, è il sesto in assoluto e il primo durante la presidenza di Donald Trump, mentre la precedente detonazione risale al 9 settembre 2016.

La Corea del Nord sostiene di aver fatto esplodere una bomba a idrogeno, che è diverse volte più potente di una atomica. Gli osservatori hanno qualche dubbio, ma in effetti il terremoto causato dalla deflagrazione è stato più forte dei precedenti. Si parla di un sisma di magnitudo 6.3, a cui ha fatto seguito un altro di magnitudo 4.6. Le rilevazioni sono state confermate anche dal China Earthquake Network Center, secondo cui l’ipocentro è stato misurato a “zero chilometri”, a conferma della natura artificiale dell’onda sismica.

Secondo Seul il sesto test nucleare della Corea del Nord ha avuto una potenza di fino a 100 chilotoni, circa cinque volte più forte della bomba sganciata dagli Usa sulla città nipponica di Nagasaki nell’agosto del 1945.