PROCESSO MICROSOFT:
BILL GATES CHIEDE TEMPO

10 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I legali di Microsoft Corp. (MSFT) hanno tirato fuori dal cappello la loro controproposta e hanno chiesto al giudice di non fare assolutamente nulla per i prossimi sei mesi.

Così la società di Bill Gates ha risposto alla richiesta del dipartimento di Giustizia Usa di spezzare in due l’impero del software.

Microsoft ha detto di aver bisogno di tempo, almeno sino a dicembre, per raccogliere prove e testimoni e quindi dimostrare “al di là di ogni ragionevole dubbio” che la proposta del governo “non solo è radicale e senza precedenti, ma del tutto inappropriata”.

Durante questo periodo, Microsoft si è detta disposta ad accettare una serie di restrizioni sulle proprie pratiche commerciali, sia nei confronti dei concorrenti che dei produttori di personal computer, che ha sottoposto all’attenzione del giudice Thomas Jackson.