Come preparare il primo incontro con il consulente finanziario

21 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

Qualche settimana fa WSI aveva accostato la figura del consulente finanziario a quella di un “medico del risparmio”. E’ un’immagine che torna utile, se si parla delle ansie che precedono il primo appuntamento con il professionista. Mentre al medico verranno rivelate le proprie condizioni di salute, il consulente finanziario avrà accesso a informazioni sul patrimonio e sui redditi, che spesso vengono custodite con altrettanta gelosia.

Una volta selezionato l’advisor con cui si intende lavorare (qui una guida per evitare gli errori più comuni nella ricerca) sarà tempo di prepararsi a fornire documenti e risposte precise sui propri obiettivi di risparmio.

Nel corso del primo appuntamento l’obiettivo principale sarà trasmettere aspettative e obiettivi della partnership professionale che verrà a crearsi.  “Presta molta attenzione al fatto che il consulente ascolti le tue opinioni e dedichi tempo all’apprendimento dei dettagli della tua vita e dei tuoi valori prima di consigliare soluzioni”, ha dichiarato a Msn.com Dawn Doebler, consulente patrimoniale presso The Colony Group, “questo è il modo migliore per capire se il consulente ti ascolterà anche in futuro e adatterà le soluzioni di conseguenza, piuttosto che offrire consigli fatti con lo stampino”.

Un altro elemento importante che dovrebbe emergere dal primo incontro con il professionista, poi, è la sintonia sul piano personale. “E’ probabile che si condividano più informazioni con il consulente finanziario rispetto al 99% delle persone”, ha detto Brian Bruggeman, vicepresidente presso Baker Boyer Bank, “quindi è fondamentale potersi fidare del proprio consulente finanziario”.

Consulente finanziario, che cosa portare al primo incontro

In generale, più sono precise le informazioni fornite al consulente, più i suoi suggerimenti potranno aderire alla situazione personale del cliente. Non è necessario esagerare con le informazioni al primo incontro, ma i documenti che potranno tornare utili per dare un’idea delle proprie esigenze sono i seguenti, stando a quanto suggerito dal fondatore del Britewater Financial Group, Juan Carlos Cruz.

  • I rendiconti finanziari più recenti, compresi i conti pensionistici e i certificati di deposito
  • Documenti relativi a polizze sulla vita
  • Il tuo budget, comprese le spese sostenute per i figli, come vitto e alloggio universitario, e per eventuali genitori o parenti anziani cui viene inviato denaro periodicamente
  • Le dichiarazioni ipotecarie più recenti
  • Altre informazioni relative a debiti in essere
  • La tua più recente dichiarazione dei redditi completa e dichiarazione aziendale se sei un lavoratore autonomo