Prima volta nella storia, tassi Bund più bassi di quelli del Giappone

3 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Per la prima volta in assoluto, i tassi sui Bund tedeschi a 10 anni scendono al di sotto di quelli giapponesi. La differenza è di tre punti base, ma è indicativa in quanto segue l’asta deludente del Giappone e l’acuirsi dei timori di deflazione in Eurozona.

Tokyo ha collocato titoli di stato a 10 anni per un valore di 2,191 trilioni di yen di (l’equivalente di $18,69 miliardi), a un tasso medio dello 0,313%, in rialzo rispetto allo 0,295% dell’ultimo collocamento dello scorso 6 gennaio. Soprattutto, il rapporto bid to cover è stato pari a 2,68, al minimo dal luglio del 2013, e decisamente inferiore rispetto al bid to cover a 3,42 dell’ultima emissione.

L’asta deludente, insieme ai dati sulla deflazione europea – non solo in Italia, ma in tutta l’Eurozona – ha portato i tassi sui Bund decennali a capitolare fino allo 0,3048%, rispetto allo 0,358% dei tassi sui titoli di stato giapponesi.

Stando ai dati di Eurostat, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,6% su base annua nel mese di gennaio (stesso trend del caso specifico dell’Italia). I tassi dei Bund – ma in generale anche di altri bond europei – starebbero scontando di conseguenza la prolungata crisi economica dell’area Euro. E dall’altra parte del mondo, si afferma che la Banca centrale del Giappone sta perdendo il controllo del mercato dei bond numero uno al mondo. (Lna)