Poste Italiane oltre le stime: boom di utili, dividendo in crescita del 21%

23 Marzo 2022, di Mariangela Tessa

Poste italiane chiude un 2021 a vele spiegate. Il gruppo, quotato a Borsa Italiana, si è lasciato alle spalle un anno record sul fronte della redditività: l’utile netto si è attestato a 1,6 miliardi di euro in crescita del 31% rispetto al 2020, mentre il risultato operativo (ebit) è cresciuto del 21,1% a 1,8 miliardi. Bene i ricavi si sono attestati a 11,2 miliardi in aumento del 6,6%

Forte di questi risultati, la società ha deciso di rivedere al rialzo il dividendo sul risultato dello scorso anno a 0,59 euro (+21% rispetto al 2020) e di migliorare in generale le cedole, prevedendo una crescita annua del 7% dal 6%.

Outlook 2022

Alla luce dei risultati, Poste ha quindi rivisto al rialzo gli obiettivi finanziari per il 2022 contenuti nel piano Strategico “24SI”.  Il gruppo, si legge in una nota, si attende per il 2022 ricavi per 11,7 miliardi in aumento dell’1,1% rispetto alla precedente guidance di 11,6 miliardi.

Il risultato operativo è ora atteso a 2,0 miliardi (+9,0% rispetto alla precedente guidance di 1,9 miliardi), l’utile netto a 1,4 miliardi (+8,9% rispetto agli 1,9 miliardi previsti nel piano).

“Stiamo attuando una strategia anti-fragile che ci consente di adattarci e di reagire con successo a questa fase di forte incertezza, una strategia che ci ha permesso di superare i nostri obiettivi del 2021 in termini di ricavi, risultato operativo e utile netto”, ha commentato l’ad e direttore generale Matteo Del Fante. “Poste Italiane – ha sottolineato – ha ottenuto risultati rilevanti, migliorando i propri numeri sia rispetto al 2020 che al 2019. Guardando, inoltre, agli ultimi 5 anni, abbiamo costantemente superato gli obiettivi del piano strategico, con l’utile netto del 2021 quasi raddoppiato rispetto al 2017”. “Forti dei risultati conseguiti sul mercato dei pacchi, stiamo ora diversificando la nostra attività per diventare un operatore logistico ad ampio raggio, anche attraverso opzioni di crescita inorganica quali l’acquisizione di Plurima, focalizzata sulla nuova nicchia di mercato della logistica ospedaliera in rapida espansione”, spiega Del Fante.

Titolo: dopo un avvio sprint ripiega, cosa dicono gli analisti

Dopo un avvio sprint (+1,5%) il titolo Poste Italiane ha ripiegato e intorno alle 11,15 segna un calo dello 0,5% a 10,34. Gli analisti di Equita confermano il buy sul titolo che tratta con un rapporto prezzo/utili di 10 volte e un rendimento del 6%. Per gli esperti di Intesa Sanpaolo i dati e sono in linea con le attese così come la revisione al rialzo della guidance 2022. Gli analisti si aspettano una revisione in positivo dei target al 2024, mentre il giudizio sul titolo è add con target price a 13,5 euro. Anche Banca Akros consiglia di acquistare le azioni (target price a 13,50 euro): il numeri del 2021, dicono gli analisti in una nota, hanno raggiunto la parte alta del range della precedente guidance, che era stata migliorata a novembre 2021.