Poste italiane: correntisti dovranno pagare il libretto assegni

25 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Milano – Mini-stangata invernale in arrivo per i milioni di correntisti di BancoPosta. Con una comunicazione che sta piombando in questi giorni nelle case dei clienti, Poste Italiane rende note le proposte di modifica unilaterale del contratto.

In particolare il rilascio del libretto degli assegni postali ‘’non trasferibili’’, che fino al 31 dicembre prossimo è gratuito, costera’ dal primo gennaio 2013 ben 3 euro. E ancora. Il bonifico verso Italia fatto allo sportello con addebito in conto corrente aumenta, dalla stessa data, di un euro da 2,5 a 3,5 euro.

BancoPosta spiega questi rincari con l’incidenza dei costi operativi gestionali sostenuti dall’azienda per l’operativita’ di sportello e l’aumento delle aliquote Iva gravanti su beni e servizi.

Ricorda anche la facolta’ per il correntista di recedere dal rapporto, entro la data di decorrenza delle modifiche, senza penalita’ e spese di chiusura.

Il nome di Sarmi e’ entrato nella lista dei papabili alla presidenza di Finmeccanica e per il manager al timone delle Poste dal 2002 la nomina al posto di Giuseppe Orsi sarebbe l’inizio di una nuova vita.

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