POLVERINI: PER LA RIPRESA, RIPARTIRE DAI REDDITI

7 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

“Dopo gli aiuti alle imprese, serve un sostegno concreto alle famiglie. Si deve ripartire dal sostegno ai redditi. I dati negativi sul Pil e quelli più incoraggianti dell`Ocse dimostrano come, a fronte di quanto già fatto, l`azione di contrasto alla crisi richieda ancora uno sforzo in più”. Lo dichiara il segretario generale dell`Ugl, Renata Polverini, ribadendo che “su questo ci aspettiamo che il governo, dopo l`estate, si confronti con le parti sociali per definire una necessaria fase due contro la crisi”.

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Secondo Polverini “è` mancata sinora, dopo l`intervento doveroso a tutela dell`occupazione e gli incentivi a sostegno delle imprese, un`azione volta a stimolare il mercato interno che vede i consumi bloccati, con conseguenze anche sulle dinamiche inflative che, a loro volta, però, non incoraggiano le famiglie a spendere”. Eppure “anche i lavoratori, i pensionati e le famiglie, possono contribuire ad uscire dalla recessione, ma bisogna metterli condizione di poterlo fare incrementando il potere d`acquisto di salari e pensioni, impoverito già prima della crisi”, aggiunge.

Un “beneficio immediato e concreto può arrivare soltanto da una riduzione della pressione fiscale, non solo agendo su detrazioni e deduzioni, ma cogliendo l`opportunità della crisi – aggiunge Polverini – per una vera e propria riforma fiscale che introduca il quoziente familiare, anche alla luce dell`attuazione del federalismo. Così come chiediamo di abbassare le tasse sul lavoro. C’è un problema di redditi che se non viene affrontato rischia di rallentare l`uscita dalla crisi e di ridurre anche l`efficacia delle misure già messe in campo per aiutare il Paese a non perdere altri posti di lavoro e scongiurare la chiusura delle imprese”.