Polizze dormienti, operazione risveglio: tesoretto da 3,5 miliardi

4 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

Circa 190mila le polizze dormienti che sono state risvegliate tra la fine del 2017 e il 2018. Lo rivela l’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni riferendosi a quelle polizze che pur avendo maturato il requisito per il pagamento non sono state mai riscosse dai legittimi aventi diritto o familiari.

Da qui l’operazione di risveglio attuata incrociando i dati resi noti dalle compagnie di assicurazione e poi girati all’Agenzia delle Entrate che ha accertato se i legittimi titolari fossero o meno in vita e in quest’ultimo caso ha provveduto così al pagamento.  Da qui ben 3 miliardi e 356 milioni di euro sono stati infatti versati alle compagnie ai legittimi destinatari, un tesoretto che in tempi di magra è ben accetto.

Anche sul fronte delle polizze a vita intera, cioè quelle che vengono liquidate al momento della morte dell’assicurato e che quindi maturano in ogni caso il diritto al versamento, l’indagine Ivass  ha permesso di “risvegliare” 30.857 contratti, facendo sì che le compagnie pagassero agli aventi diritto 1 miliardo e 671 milioni di euro.

L’indagine ora verrà estesa anche al periodo 2001-2006 e al 2017 per cui le imprese sono tenute a comunicare all’Ivass i codici fiscali entro il 30 ottobre 2018.

Come verificare se esiste una polizza dormiente di un proprio familiare deceduto non riscossa? Tramite il servizio ricerca coperture dell’Ania che fornisce – attraverso le imprese associate – informazioni sull’esistenza o meno, presso il mercato italiano, di coperture assicurative vita relative a persone decedute che si ipotizza abbiano sottoscritto una polizza i cui beneficiari possano essere i richiedenti, ad esempio in qualità di eredi, parenti o coniugi di tali persone decedute.

In alternativa si può inviare una richiesta o ancora rivolgersi all’intermediario assicurativo, alla banca o all’impresa di assicurazione di cui si serviva il familiare, oppure contattare il Contact Center Consumatori dell’IVASS, al numero 800 486661 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30).