Assicurazioni: cresce la soddisfazione degli italiani per le compagnie

31 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

Aiutare gli individui e le imprese a risollevarsi quando un evento imprevedibile colpisce i beni, il patrimonio o la vita di una persona: questo l’obiettivo fondamentale di qualsiasi copertura fornita dalle assicurazioni. È per questo motivo che l’assicurazione è una componente essenziale della pianificazione finanziaria di una famiglia o di un’azienda.

Gli italiani si scoprono più soddisfatti delle proprie compagnie assicurative come emerge dall’ultima indagine di Wall Street Italia in collaborazione con T-Voice, società che si occupa di opinion mining, sentiment analysis e topic discovery e sfrutta algoritmi di artificial intelligence supervisionati con l’obiettivo di offrire una panoramica precisa di opinioni e sentimenti condivisi tramite web e social network.

Le analisi sono state condotte su più di 5.000 testi in lingua italiana riguardanti il tema “rapporto assicurati / assicurazioni” presenti nel web e sui principali social network per il periodo che va dal 19 Aprile al 17 Maggio 2021.

Tutti i risultati sono presentati al netto degli “off-topic”, ovvero senza considerare quei testi che non contengono il tema di interesse.

Assicurazioni: quanto sono soddisfatti gli italiani

Nel dettaglio l’indagine ha misurato il Web Opinion Index che misura il livello di soddisfazione degli assicurati italiani con le proprie compagnie assicurative e che segna 38,42 su un punteggio massimo di 100.
Rispetto alla precedente indagine si segnala una crescita della soddisfazione, quando l’indice era fermo a 23,1 punti.

 

Ci sono almeno due polizze assicurative che è opportuno considerare in relazione alla propria fase della vita. La prima di queste è l’assicurazione sulla vita, la seconda è quella sulla la disabilità. “Ad esempio, una volta cresciuti i bambini, potresti non aver bisogno di un’assicurazione sulla vita a meno che tu non abbia altre persone a carico che fanno affidamento su di te o se possiedi un’attività”, spiega Schwab-Pomerantz.

Secondo gli esperti inoltre all’età di 30 anni sono trele polizze assicurative da prendere in considerazione: salute, casa e vita.

Carbone in ogni caso sottolinea quanto sia importante assicurarsi, visto che la protezione ci aiuta a realizzare i nostri sogni, lasciandoci più liberi di progettare il futuro e occuparsi ci cose più piacevoli.