Poker online, italiani scatenati. In 2 anni un boom da 4.6 miliardi

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il 2 settembre del 2008 nasceva il mercato del poker online in Italia. Il primo operatore ad offrire partite sui tavoli verdi virtuali con soldi veri fu Gioco Digitale, seguito a brevissima distanza da Microgame. Ad ottobre dello stesso anno scese in campo Leonardo Service Provider, mentre il 4 novembre fu la volta di Lottomatica. A novembre si uni’ agli operatori di poker online Bwin, mentre il gruppo Snai, Sisal, Cogetech ed Eurobet, tutti sotto la piattaforma Playtech, fecero il loro sbarco sul mercato nel periodo natalizio.

I due piu’ grandi operatori mondiali di poker online arrivano in Italia solo nel 2009. Pokerstars offre le proprie partite dalla fine del mese di febbraio, mentre a maggio inizia anche PartyPoker. Nella seconda parte del 2009 scendono in campo anche Intralot e BetClic. E’ un mercato, quello del poker online italiano, di grandissimo successo. In questi due primi anni di vita – spiega l’Agicos – il settore ha raccolto giocate per oltre 4,6 miliardi di euro, confermandosi come il gioco online piu’ praticato in assoluto nel nostro Paese. A sorridere e’ anche l’Erario, che grazie ai tavoli verdi virtuali ha potuto contare su incassi di circa 139 milioni di euro. Ricordiamo che il poker su internet e’ uno dei giochi piu’ redditizi per gli appassionati, visto che per legge per ogni partita deve tornare nelle tasche dei giocatori almeno l’80% di quanto raccolto.

Nei mesi di maggiore raccolta, soprattutto la stagione invernale, gli italiani giocano sul poker on line mediamente oltre 9 milioni di euro al giorno, cifra che scende a meno di 8 milioni in estate. Ogni giocatore spende in media per una partita a poker poco piu’ di 6 euro. Solo nel 2010 sono stati disputati on line in Italia oltre 100 milioni di tornei. Il record di raccolta e’ stato stabilito nel gennaio del 2010, quando gli italiani hanno puntato sui tavoli verdi virtuali 288,5 milioni di euro. I giorni preferiti per giocare a poker online sono quelli del week-end ed in particolare l’orario compreso tra le 19,00 e l’una di notte.

Circa un anno fa Aams apri’ le prime scommesse sui piu’ importanti tornei di poker mondiali, ma le stesse non riscossero molto successo ed al momento non sono aperte scommesse di questo tipo. In prima posizione troviamo Microgame che grazie al suo circuito ha raccolto tra settembre 2008 e luglio 2010 oltre 1,2 miliardi di euro. Sopra il miliardo anche la raccolta dell’accoppiata Gioco Digitale/Bwin. Da segnalare l’ottima performance di Pokerstars, piu’ grande azienda mondiale di poker su internet, che nonostante abbia soltanto un anno e mezzo di raccolta, ha conquistato la terza posizione in questa speciale graduatoria. Se ci aggiungiamo la quota di Lottomatica, i quattro operatori insieme valgono oltre l’80% del mercato.