Pochi risparmi da parte e senza sprint: il paradosso dei 40enni in vista della pensione

2 Settembre 2021, di Alessandra Caparello

La maggior parte dei lavoratori sopra i 40 anni non ha risparmi sufficienti per la pensione e non sta mettendo da parte abbastanza per recuperare il gap. A dirlo un sondaggio dell’Insured Retirement Institute riportato dalla Cnbc.  Il rapporto Retirement Readiness Among Older Workers 2021 si basa su un sondaggio online di 990 intervistati americani di età compresa tra 40 e 73 anni che lavorano part-time o a tempo pieno nel marzo 2021.

Ma nonostante manchi il gruzzoletto da parte che permette di vivere più serenamente gli anni della pensione, molti si aspettano ancora di ritirarsi dal lavoro prima del previsto e credono allo stesso di tempo di avere un ampio reddito da pensione.  Ma andiamo per ordine e vediamo i dati del sondaggio.

Sei lavoratori su 10 risparmiano meno del 10% del reddito

La survey dell’Insured Retirement Institute sostiene che più della metà degli americani anziani ha meno di 50.000 dollari messi da parte per la pensione, ma la maggioranza non sta aumentando questi risparmi per aumentare il proprio gruzzolo. Una cifra ferma insomma. Il sondaggio rivela inoltre che quasi sei lavoratori su 10 risparmiano meno del 10% del loro reddito e un terzo mette da parte meno del 5%. Inoltre, emerge che molti hanno piani irrealistici, con il 46% che pianifica di lasciare il lavoro a 65 anni o prima, tanto che le loro aspettative per il reddito futuro non si allineano ai loro risparmi attuali. Più della metà dei lavoratori pensa di aver bisogno di più di 55.000 dollari all’anno, e un terzo si aspetta di aver bisogno di più di 75.000 dollari, come mostrano le risposte al sondaggio. Un dato che, a detta di Frank O’Connor, vicepresidente della ricerca dell‘Insured Retirement Institute, si vede “abbastanza costantemente ogni volta che facciamo ricerche sulla preparazione al pensionamento dei lavoratori americani”.

Il sondaggio non esamina le ragioni degli atteggiamenti dei lavoratori, ma la pensione stabile dei loro genitori influenza loro opinioni, ha detto O’Connor. Poiché la maggior parte dei lavoratori di oggi non può contare su una pensione, i lavoratori devono dare la priorità ai risparmi continua O’Connor. Ma il sondaggio mostra che molti dipendenti non stanno adottando questo approccio.

“E’ una tempesta piuttosto perfetta in un modo piuttosto brutto per molte persone”.

Ma i rimedi ci sono. Così se qualcuno si aspetta di andare in pensione presto o vuole un reddito specifico in pensione, può considerare di lavorare con un consulente finanziario. In aiuto vengono anche i calcolatori previdenziali che si trovano on line che in base ai dati inseriti danno una stima, anche se approssimativa, di quanto si avrà in pensione. Pur essendo una stima approssimativa, come detto, può motivare alcuni lavoratori ad aumentare i risparmi.

Risparmi per la pensione: alcuni consigli

Risparmiare per la pensione può essere difficile, soprattutto perché i propri obiettivi di risparmio dipendono da diversi fattori, tra cui la tua età attuale, l’età in cui si pensa di andare in pensione e quanto ci si aspetta di spendere ogni anno durante la pensione.

Stan Treger di Morningstar sostiene che “più giovani iniziamo a risparmiare, più tempo abbiamo per continuare a risparmiare. Inoltre, più il tuo denaro ‘siede’ sul mercato, più cresce”. Così Treger individua alcuni modi semplici per iniziare a risparmiare per la pensione a 20 anni. In primis si può iniziare risparmiando in un fondo pensione, poi mettendo da parte una quota del proprio stipendio. Quanto? Gli esperti in genere raccomandano di mettere da parte dal 10 al 20 per cento di ogni stipendio da destinare ai risparmi per la pensione. Questo vale anche per coloro che hanno contratti intermittenti. Altro suggerimento è quello di aumentare l’importo risparmiato per la pensione ogni volta che si ottiene un aumento.

“Ciò è particolarmente vantaggioso per i risparmiatori più giovani, perché i risparmiatori più giovani probabilmente sperimenteranno più aumenti di stipendio nel corso della loro carriera rispetto a qualcuno che ha iniziato a risparmiare nei loro 30 o 40 anni o oltre”, suggerisce Treger.

Infine, anche se non è mai troppo presto per iniziare a risparmiare per la pensione, è bene assicurarsi di avere una solida base finanziaria prima di iniziare a risparmiare, che sia a 20 anni o prima. “Non si può mai iniziare troppo presto. Assicuratevi di avere un fondo d’emergenza, un cuscino di risparmio, assicuratevi di non accumulare debiti con le carte di credito… in modo che quando sarete sul posto di lavoro e inizierete a fare soldi, potrete davvero risparmiarne la maggior parte per la pensione. Infine l’ultimo prezioso consiglio è farsi guidare da un esperto, un consulente finanziario.