Pirelli: sui massimi dell’anno, fin dove può arrivare per gli analisti

20 Dicembre 2021, di Mariangela Tessa

Continua passo dopo passo il rafforzamento del titolo Pirelli, che si muove sui massimi dell’anno (poco sotto i 6 euro) dopo un aumento del 33% da gennaio grazie anche ai positivi giudizi degli analisti. Nelle ultime settimane, la società guidata da Marco Tronchetti Provera, che a gennaio 2022 festeggerà 150 anni dalla fondazione, è finita al centro dei rumors finanziari per una possibile fusione con Brembo (socio della Bicocca con il 5% del capitale).

Pirelli: i giudizi degli analisti

Un possibile matrimonio tra i due gruppi, finito sul tavolo degli analisti ha riscosso il placet di Equita sim, secondo cui avrebbe senso creare un operatore nazionale focalizzato nell’alto di gamma del settore auto con dimensioni ragguardevoli (fatturato di circa 8 miliardi) anche se dal punto di vista industriale ci sarebbero limitate sinergie (poco a livello di costi, maggiori a livello commerciale e di R&D per prodotti futuri). Equita, che sul titolo Pirelli ha un rating buy con target price a 6,5 euro, ritiene che il deal sia potenzialmente più positivo per gli azionisti della Bicocca, che vedrebbero rafforzata la struttura finanziaria e beneficerebbero di multipli medi più alti della nuova entità.

Tra i giudizi positivi nei confronti di Pirelli, spicca quello di Exane Bnp Paribas, che ha di recente migliorato la raccomandazione da “neutral” a “outperform“, indicando un target price di 7,5 euro, livello ben più elevato dei corsi di Borsa. Secondo gli esperti, anche se il mercato degli pneumatici potrebbe deteriorarsi nel 2022, verranno premiate le società come Pirelli, posizionate sulle gomme premium. In più la società guidata da Marco Tronchetti Provera beneficerà del processo di elettrificazione del settore auto.

Tra gli altri rating, AphaValue che ha un giudizio add con un prezzo obiettivo a 6,76 euro. Un target price poco distante da quello di Intesa San Paolo (buy, 6,80 euro) e Kepler Cheuvreux (buy, 7 euro). Più prudenti Deutsche Bank (hold, 6 euro) e Morgan Stanley (in line, 5,9 euro). Unico sell arriva da Goldman Sachs, che fissa il target price a 5,2 euro, sotto i livelli attuali.

Campione di sostenibilità

Intanto l’azienda continua a essere attiva sul fronte della sostenibilità: è stata confermata leader globale nella lotta ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella “Climate A list 2021” stilata da Cdp, l’organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali.

Il rating A è il punteggio più alto che può essere attribuito ed è stato assegnato solo a 200 aziende tra le 13mila partecipanti, valutate in base all’efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e per sviluppare un’economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all’adozione di best practice associate all’impatto ambientale. Secondo Tronchetti Provera, ‘il riconoscimento di Cdp testimonia ancora una volta la centralità che Pirelli riserva alla sfida ai cambiamenti climatici nella propria strategia di sviluppo’.