Pirelli, con l’OPA è quasi tutta in mano cinese

20 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – È quasi tutta in mano cinese la Pirelli. L’86,98% del capitale ordinario e l’84,8% dell’intero capitale sociale della società di pneumatici è in mano alla Marco Polo Industrial Holding, la società veicolo di ChemChina e partecipata da Camfin. Questi i dati definitivi annunciati dalla Pirelli in merito all’OPA lanciata dalla Marco Polo e finalizzata a promuovere l’offerta sull’azienda ed a procedere al delisting del titolo.

257 le azioni ordinarie Pirelli, pari al 54,074% del capitale ordinario ed al 52,716% del capitale sociale, ovvero al 70,61% delle azioni ordinarie oggetto di offerta, che sono state portate in adesione durante l’OPA.

Di oltre 3,8 miliardi il controvalore dell’OPA, considerato che il prezzo di offerta era pari a 15 euro.

Oggi riaprono i termini per aderire all’offerta e come previsto dal prospetto, si protraggono per ulteriori cinque giorni di Borsa aperta, il 21, 22, 23, 26 e 27 ottobre 2015.

Intanto ieri Industrial and Commercial Bank of China, la maggior banca pubblica cinese per valore di asset, ha inaugurato la sua nuova filiale di Roma, la seconda aperta in Italia dopo quella di Milano, aperta nel 2011.

Il gruppo Icbc possiede strutture in 17 tra le maggiori città europee, tra cui Lussemburgo, Londra, Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Milano, Roma, Madrid, Barcellona, Francoforte, Dusseldorf, Monaco di Baviera, Amburgo, Berlino, Mosca, Varsavia e Lisbona. (ACA)