Piigs: chance default pari al 10-40%: potrebbe succedere nel 2011

13 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Spagna, Portogallo e Irlanda sono esposti ad un rischio del 20% di default del loro debito sovrano, mentre le probabilita’ che la Grecia si veda costretta a ristrutturare il proprio debito e’ pari al 40%. L’italia e’ quella messa meglio dei cinque con una chance del 10%. Questo le stime del premio Nobel per l’economia Robert Mundell, molto piu’ ottimiste di altri suoi colleghi di pari grado.

“Non credo che accadra’ immediatamente, ma potrebbe succedere nel prossimo anno o giu’ di li'”, ha dichiarato in un’intervista a Bloomberg Mundell, intervenuto dalla sua casa in Toscana. L’idea dell’esperto canadese, professore della Columbia University che ha vinto il Premio Nobel nel 1999 per una ricerca che ha contribuito a gettare le basi per la nascita della moneta unica europea, e’ che “tra i Paesi a rischio vi siano anche Portogallo, Irlanda e Spagna”.

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I governi europei stanno lottando per contenere i loro disavanzi di bilancio e arginare un’impennata del costo del denaro, che verrebbe alimentata dal contagio dalla crisi del debito sovrano della Grecia. Il debito pubblico di Atene ammontava al 115 per cento del suo PIL l’anno scorso: la cifra si confronta con il 53% della Spagna, che sta facendo di tutto per mettere le proprie finanze pubbliche in ordine, ma che deve vedersela con un tasso di disoccupazioni pari al 20% e una dei piu’ pesanti fardelli a livello di debito privato di tutta la regione.

Eppure Mundell ha detto che il peggio potrebbe essere passato per i Paesi periferici dell’Europa, il che aiuterebbe ovviamente la valuta unica.