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PIAZZA AFFARI VOLATILE, CEDE SUL FINALE

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Piazza Affari si è fermata con gli indici in ribasso dopo una seduta ballerina con gli indici in continua oscillazione, ad esclusione del Numtel. La giornata è partita in sordina per poi recuperare dietro ai future che non hanno però mantenuto le promesse e i listini USA sono andati in rosso in avvio e con questi quelli italiani. Sul finale, il recupero e il repentino ripiegamento del Dow Jones ha fatto fare l’ottovolante al mercato milanese che ha poi chiuso in calo.

Se è defilato invece l’indice del Nuovo Mercato, spinto verso l’alto dal buon andamento, anche nel resto d’Europa, dei titoli tecnologici e legati a Internet.

“E’ stata una seduta con continue oscillazioni – ha detto Alberto Senna operatore della Banque Cortal- BNP Paribas – ricca di attese, ma con molta volatilità ed incertezza”.

“I venti di guerra erano già scontati nei prezzi – aggiunge il trader – e i mercati non stanno considerando le ipotesi di risposta a breve da parte dei terroristi. In caso di un nuovo attacco terroristico credo che si potrebbe tornare sui minimi anche se è difficile ragionare con questi parametri”.

Tra i titoli che oggi hanno fatto il mercato Senna individua Olivetti: “Il titolo segue i movimenti di Telecom, ma è anche sostenuto per le vicende legate al prossimo aumento di capitale”.

In generale il mercato non ha prestato attenzione al conflitto in corso contro il governo talibano dell’Afghanistan.

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L’atmosfera è di attesa, e non solo sul fronte militare. A fine settimana infatti arriveranno importanti dati macro-economici che daranno il polso della situazione dal punto di vista del rallentamento della crescita mondiale.

Venerdì saranno pubblicati i dati sulle vendite al dettaglio e sulla fiducia dei consumatori (dato provvisorio) in ottobre; inoltre è atteso per i prossimi giorni un discorso del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, dal quale si potrnno intuire eventuali mosse in campo monetario.

“Il mercato – ha osservato un altro operatore – sa di poter contare su una rete di salvataggio tessuta dalle autorità governative e monetarie, specialmente americane, ed è per questo che riesce a mantenersi sostenuto; resta il fatto che sul piano macro-economico le incertezze sono ancora tante”.

Il Mibtel ha chiuso in calo dello 0,91%; il Mib30 a -1,12%; il Midex a -0,39%; il Numtel in controtendenza a +1,64%.

STMicroelectronics oggi ha corso controcorrente, sostenuto dal buon andamento del settore dei semiconduttori dopo il dato positivo dell’indice Philadelphia. Alla fine però si è fatto sentire il ripiegamento del Nasadaq che ha ridotto l’impatto positivo del giudizio di Lehman Brothers che vede nella società italo-francese la migliore società produttrice di chip. (Vedi PIAZZA AFFARI: PER LEHMAN STM MIGLIORE CHIPMAKER)

Gli operatori consigliano tuttavia una certa prudenza, perché in questo momento il comparto dei chip non ha una grande visibilità, e la crescita dei prossimi mesi potrebbe essere inficiata dalle conseguenze degli attacchi terroristici contro gli USA.

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Molto bene anche Finmeccanica, sulla scia della controllata, che influisce sul suo valore per il 70-75%, ma anche per le recenti commesse per la fornitura di elicotteri ottenute in Europa.

Denaro sulla filiera di Marco Tronchetti Provera, con l’eccezione di Seat Pagine Gialle, che oggi è stata downgradata da JP Morgan, dopo che ieri l’aveva fatto Ubs Warburg. (Vedi PIAZZA AFFARI: SEAT IN RIBASSO, UN DESTINO A €0,5) Gli analisti americani hanno ridotto le stime di crescita per la società il cui futuro è diventato meno chiaro dopo l’ingresso di Pirelli in Olivetti e Telecom Italia.

Prova di forza, invece, per Olivetti che attende la definizione dei parametri per la sottoscrizione dell’aumento di capitale mentre gli arbitraggisti, si vocifera nelle sale operative, sono già in movimento.

Bene pure gli altri telefonici, anche se secondo qualche operatore, a questo punto sarebbe meglio aspettare un momento di debolezza per entrare, specialmente su Telecom Italia.

ENI è stato tra i titoli migliori del Mib30 e ha visto in forte crescita anche la controllata Saipem (Vedi PIAZZA AFFARI: ENI, IL TITOLO CRESCE SUI RUMOR
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Il comparto dei media ha tenuto per gran parte della mattina mentre comincia a farsi largo l’ipotesi che nel prossimo futuro la situazione della raccolta pubblicitaria possa essere più promettente del previsto.

Sul Midex, Alitalia si è mossa al rialzo nel corso della mattinata per rintracciare nel pomeriggio. Oggi a Palazzo Chigi si è svolto un incontro fra il governo e il presidente della compagnia di bandiera Francesco Mengozzi per analizzare la situazione e discutere del futuro occupazionale.

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Sul Nuovo Mercato, positiva la performance di Tiscali stabile sopra i €6.

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Bene anche tanti altri titoli che hanno rimbalzato. (Vedi NUOVO MERCATO: BIOSEARCH CEDE DIRITTI E SALE
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