PIAZZA AFFARI VA IN VACANZA PIU’ RICCA

14 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in leggero rialzo una giornata praticamente vacanziera con volumi bassissimi movimentati solo da una ripresa dei telefonici e di finanziari come Unicredito e IntesaBci.

Per il resto i volumi sono stati talmente bassi da rendere le variazioni percentuali poco significative.

Il Mibtel ha chiuso con un rialzo dello 0,7%, il Mib30 dello 0,8% e il Numtel dello 0,5%.

Come nel resto delle borse europee, i telefonici hanno trascinato i listini con TIM in testa e Telecom Italia, Olivetti e Ericsson dietro.

In denaro anche STMicrolectronics che beneficia ancora del giudizio positivo di Goldman Sachs sul settore dei chip. Il rialzo di STM ha trascinato anche Finmeccanica.
(Vedi Piazza Affari: STM in rialso dopo ok di Goldman).

I titoli del settore elettrico hanno chiuso in controtendenza con prese di beneficio su AEM dopo i rialzi nell’attesa che il governo tolga il vincolo che impone ai comuni di avere almeno il 51% delle loro utility municipali e permetta un vera privatizzazione dove i privati possano avere il controllo di queste società.
(Vedi Piazza Affari: AEM corre verso privatizzazione)

In ribasso anche Enel dopo la notizia che è interessata a delle centrali di produzione elettrica in Spagna. (Vedi Piazza Affari: Enel punta a centrali spagnole).

Nell’affare Sai-Fondiaria, Sai ha recuperato terreno mentre Fondiaria è stata oggetto di vendite, segno che il mercato non crede che ci sarà un’Opa di Sai sull’intera Fondiaria.
(Vedi Sai-Fondiaria: Mediobanca ancora in rosso)

In controtendenza anche i media come Mediaset e L’Espresso.

Sul Nuovo Mercato sono saliti BB Biotech, Algol, I.net e eBiscom mentre Tiscali ha perso terreno.

(Vedi Piazza Affari: i titoli chiave del 14 agosto).