PIAZZA AFFARI VA A PICCO GIA’ IN APERTURA

24 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ davvero molto pesante l’apertura di Piazza Affari: il primo Mibtel segna un calo del 2,24%, mentre il Mib30 accusa una flessione del 2,45%.

L’eredità lasciata dal Nasdaq si fa sentire, con il suo ribasso di oltre il 5%, ieri a New York. Ondate di vendite si stanno abbattendo, in Italia come nel resto d’Europa, su tutti i comparti del listino.

Ma ovviamente a risentirne di più sono i telefonici, i tecnologici e i media.

Per avere il polso della situazione basti guardare le quotazioni di Telecom, che perde il 3,33%; Tim + a -3%; Olivetti -2,38%; Tecnost -2,63%; Seat -2,74%.

Il Nuovo Mercato sta lasciandosi dietro morti e feriti: tutto il comparto sta andando a picco; tra i peggiori titoli, Tiscali, -7,51%; Opengate, -8,05%; Gandalf, -8,46%.

I media: Mediaset lascia il 3,16%; Class l’1,76%; Mondadori il 4,32%.

In discesa e contrastato il settore bancario. Tra le utilities, Acea è a -2,52%; Italgas a -1,57%.