PIAZZA AFFARI: UNICREDITO SCENDE ANCORA

4 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Unicredito perde a Piazza Affari sulle ipotesi di fusione con la tedesca Commerzbank. Il titolo di Piazza Cordusio cede il 2,78% a €4,480 con oltre 15 milioni di azioni passate di mano.

Il possibile matrimonio è stato al centro anche dell’autorevole Lex Column del Financial Times. Il giornale inglese ritiene che la fusione sarebbe negativa per Unicredito dal momento che Commerzbank continua a distruggere valore. Secondo la Lex, “chiunque pagasse Commerzbank più che valore di libro, circa €23 per azione, ben sotto quindi i prezzi attuali, butterebbe via i soldi”.

Dalla Germania arrivano invece i commenti degli azionisti di CommerzBank. In particolare la finanziaria Cobra, che detiene il 10% in Commerzbank, che non è contraria in linea di principio a una fusione tra la banca tedesca e Unicredito “se il prezzo e’ adeguato”.

Hansgeorg Hofmann, numero uno di CoBra ha comunque espresso dubbi sull’unione: “Occorre vedere su quale base l’accordo verra’ sviluppato per capire se l’operazione e’ nell’interesse degli azionisti. Temo che per questi ultimi non abbia senso”, ha detto al Berliner Zeitung, mostrando di preferire una “soluzione nazionale”, ad esempio con Deutsche Bank o Hypovereinsbank. Secondo Hofmann una decisione verra’ comunque presa nel 2001.