PIAZZA AFFARI: TIM INFRANGE LA BARRIERA DEGLI €8

9 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Tim è scesa al di sotto degli €8, a €7,90, con un ribasso dell’1,26% e 5 milioni 305.000 pezzi scambiati finora. L’analista di una Sim prevede tuttavia un rimbalzo nel breve.

“Per ora c’è un insieme di fattori che contribuisce a questo ribasso – spiega l’analista – innanzi tutto pesa il fatto che le aste per le licenze UMTS in Europa stanno andando male e che c’è ancora incertezza sul lancio delle nuove tecnologie, come il GPRS, tecnologie per il telefonino di seconda generazione e mezzo, e, appunto, l’UMTS per il telefonino di terza generazione”.

Inoltre, aggiunge l’analista, i risultati del 2000 non sono stati eccessivamente brillanti; “e per concludere, la revisione al ribasso dell’IPO di Orange non ha influito positivamente: non solo perché si è scatenata la corsa a sottoscrivere Orange abbandonando i telefonici che si avevano in portafoglio, ma anche perché si è capito che il mercato non è più disposto a sborsare cifre enormi per entrare nella telefonia”.