PIAZZA AFFARI TIENE GRAZIE SOPRATTUTTO A ENI

12 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è, con Madrid, la migliore tra le principali Borse europee a metà giornata. Il listino ha riconquistato il territorio positivo grazie soprattutto al peso di Eni: il titolo, che ha una forte capitalizzazione e per questo incide sensibilmente sull’andamento del mercato, è in rialzo del 3,17% a 6,31 euro grazie al nuovo rialzo del greggio che segue le previsioni meteo negative per gli USA, e alla possibilità di rilancio sull’offerta per l’australiana Petroz.

C’è anche un altro titolo che fa faville oggi in Italia, ed è Mediolanum, in crescita di oltre il 6% dopo il giudizio positivo di MSDW che ha portato il rating a “Strong buy”. A ruota, seguono i titoli finanziari che conquistano otto delle prime nove migliori posizioni tra le Blue Chips.

Per il resto è una giornata incolore, come quella di ieri. “Motivi per entrare e comprare non ce ne sono – spiega a WallStreetItalia un trader di Gestnord Intermediazione – nemmeno il basso livello dei prezzi rende appetibile il mercato: chi ha fatto questa considerazione un mese fa, per esempio, oggi si ritrova con quotazioni ancora inferiori”.

Volendo proprio acquistare, ma in un’ottica di medio-lungo termine, il trader pensa a StMicroelectronics: “il suo destino è legato al Nasdaq, e se questo risale al di là di sporadici rimbalzi, allora il titolo ha ampi margini di guadagno”.

L’operatore vede bene anche Aem Torino, “che ha buoni fondamentali”, Tim, “che tiene abbastanza bene e ha margini di recupero”, o Banca Popolare di Bergamo, che “tuttavia ha uno scarso flottante di cui bisogna tenere conto”.

Il Mibtel sale dello 0,09%, il Mib30 dello 0,32%. Il Nuovo Mercato cede l’1,04%. Il Fib30 è positivo e guadagna lo 0,38% a 46.135 punti. La giornata di oggi sta vedendo ancora la forte flessione di Seat. Il titolo cede oltre il 3% a causa soprattutto dell’operazione di conversione di azioni risparmio in ordinarie.

Permasteelisa, sospesa all’inizio di seduta in attesa di comunicato, fa sapere di aver acquistato la tedesca Josef Gartner, leader nel settore dei rivestimenti architettonici in alluminio e acciaio, per 80 milioni di marchi. L’ultimo prezzo segnato dal titolo e’ stato a 14,9 euro.

Qualche buon movimento si vede su Ansaldo Trasporti dopo la notizia della firma di un contratto da mille miliardi di lire da parte di AnsaldoBreda con le ferrovie di Stato danesi. Il titolo ha toccato un picco a 1,02 euro (+6,05%) per poi ripiegare leggermente. Ora passano di mano a 1 euro, in rialzo del 3,97%, con oltre 82.000 pezzi scambiati.

Continua ad andare male sul Nuovo Mercato la matricola El.En. La società che produce sistemi laser, dopo il debutto deludente di ieri, oggi e’ in calo del 2,42% a 23,79 euro contro i 26 euro del collocamento.

Anche Engineering Ingegneria Informatica, da oggi sul Nuovo Mercato, è in ribasso, e perde il 2,50% rispetto al prezzo di collocamento.