PIAZZA AFFARI, TELEFONICI IN PICCHIATA

9 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari alle 12 ora italiana lascia l’1,43% (Mibtel); per il Mib30 andamento più pesante, con -1,61%.

Telefonici in piena tempesta, con pesanti cadute che finiscono per travolgere il listino. Tim lascia il 4,5% a 10,71 euro (un euro vale 1936,27 lire). Telecom perde circa il 4% a 15,25 euro. Tecnost è in ribasso dell’1,13%; Olivetti cala dell’1,06%. E sul Nuovo Mercato Tiscali arretra del 4,83%.

La disfatta dei telefonici non è cosa che riguardi solo l’Italia: il settore è in vendita in tutta Europa, risentendo così del pessimo andamento di ieri al Nasdaq di New York.

In picchiata anche Seat, -1,86%, Acea, -1,5%, Aem, -2,5%.

A tenere il filo che impedisce una caduta a precipizio ci sono i titoli della old economy, come Fiat, +0,76%, Ifil, +2,56%, Pirelli, +1,26%.