PIAZZA AFFARI: STM NON RESISTE AL MASSACRO

16 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

STMicroelectronics perde il 4,15% a €44,15, dopo aver toccato un minimo a €43,8.

Secondo un operatore il gioco al massacro colpisce in particolar modo il titolo dell’azienda italo-francese, considerata la forte tensione sul comparto dei chip.

“Dopo l’allarme utili della canadese Nortel e il downgrade su Tiscali – commenta a WallStreetItalia un trader di una primaria Sim milanese – STM non poteva non pagare il gioco al massacro che tanto piace al mercato in questi giorni”.

“Ad esempio, il profit warning di Nortel dovrebbe essere marginale per STM che ha una componente minore nel campo delle fibre ottiche – aggiunge l’operatore – e pure il panico e la depressione dei mercati portano solo alle vendite”.

Sul titolo pesa in parte anche la volontà di France Telecom di cedere la propria quota del 10,7% detenuta in STM. L’operatore telefonico francese, secondo indiscrezione di stampa, prevede di registrare un indebitamento tra €30-€40 miliardi nei prossimi 2-3 anni e conta di cedere le attivita’ high-tech non strategiche per ridurre il passivo.

Secondo la stampa francese, France Telecom sarebbe pronta a vendere il 17,4% di Bull, il 17,2% della Sema e il 10,7% detenuto in STMicroelectronics “se le condizioni di mercato lo permetteranno”.