PIAZZA AFFARI: SOSPESE I.NET, OPENGATE E LAZIO

26 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

A Piazza Affari scattano le prime sospensioni per eccesso di ribasso, in una giornata che si preannuncia difficile dopo la chiusura negativa in America e le aperture pesanti in tutta Europa.

Il Nuovo Mercato è sotto tiro, ed è lì che scattano le prime sospensioni: bloccate le I.Net che hanno fatto segnare un ultimo prezzo valido di 254,50 euro (-9,95%; un euro vale 1936,27 lire); le Opengate si sono fermate a 59,85 euro (-9,97%).

Ancora in corsa, ma sofferenti, le Freedomland (-8,77%), Poligrafica San Faustino (-7,44%) e Tecnodiffusione (-8,24%).

Sui titoli della new economy (sul listino ordinario Finmatica arretra del 9,8%) pesano due fattori: l’imprevisto scivolone del Nasdaq alla vigilia e i contraccolpi psicologici provocati dalla vicenda Olidata, sebbene non risultino collegamenti con le aziende quotate al Nuovo Mercato.

Infine, sospensione per eccesso di ribasso anche per il titolo Lazio, bloccato a 5 euro (-9,99%).