PIAZZA AFFARI SMORZA GLI ENTUSIASMI

10 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si smorza quel po’ di entusiasmo della mattinata e al giro di boa di metà seduta Piazza Affari conferma la fase di ripiegamento che sta interessando anche le altre Borse europee.

Sulla scia delle prime indicazioni, non positive, che giungono da oltre Atlantico, e in vista della riunione di domani della Banca centrale europea, il mercato azionario si fa dunque più cauto: il Mibtel lima i suoi guadagni a un +0,20%. Stessa percentuale di incremento per il Mib30; +0,30% per il Midex.

Tra i telefonici, uno dei temi portanti della seduta odierna, Tim resiste ancora con +0,14%, aiutata dagli ottimi dati trimestrali diffusi ieri. Per Telecom ribasso dell’1,63%. Contrastati gli altri settori, mentre è ancora in forte recupero Parmalat, +4,58%.

Oggi un titolo in rialzo è Eni, +2,55% a 5,63 euro (un euro vale 1936,27 lire), in attesa del Consiglio di amministrazione che esaminerà la relazione trimestrale con un utile operativo consolidato previsto in forte crescita grazie al rialzo del prezzo del petrolio. Nel progetto di bilancio ’99 sono previsti quasi 40 mila miliardi di investimenti tecnici. Altrettanti sono quelli finanziari, con l’obiettivo di aumentare del 50% la produzione giornaliera dell’Eni entro il 2003.

Gran movimento anche su Impregilo, ora a +4,18%. Il titolo della società presieduta da Paolo Savona si muove al rialzo in attesa delle decisioni del Consiglio dei ministri, attualmente in corso, sul disegno di legge in materia di trasporti e appalti ferroviari che potrebbe fissare il metodo per l’assegnazione delle concessioni per la Tav (treni ad alta velocità).