PIAZZA AFFARI SI SCIOGLIE SUL FINALE

19 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in negativo, agli antipodi dai massimi della seduta, dopo che a poco piu’ di un’ora dalla chiusura gli indici americani hanno girato in rosso portandosi dietro il listino italiano e quelli europei.

Il Mibtel ha segnato una perdita dell’1,63%, il Mib30 a -1,93%, il Midex a -1,96%, il Numtel a -0,19%.

Eppure Milano è stata particolarmente tonica per gran parte della seduta così come tutti i mercati europei.

“E’ un peccato – commenta Marina Martini, trader di Bnp Paribas – perché il mercato ha girato senza nessuna ragione particolare dietro all’America”.

“Non stupisce certo il calo di Wall Street – aggiunge l’operatrice – anzi probabilmente avrebbe stupito proprio un’altra seduta positiva da parte dei mercati americani. L’impostazione era negativa ben prima dei tragici eventi e il mercato forse oggi è stato sostenuto meno dei giorni scorsi”.

Milano è stata tra le più pesanti in Europa: “Purtroppo l’Italia continua a fare peggio degli altri senza ragioni particolari se non una minore liquidità che rende più bruschi i movimenti”.

Sul fronte interno, una spinta è arrivata dalla crescita dei telefonici nonostante l’allarme profitti di Cable & Wireless (Vedi TLC: CABLE & WIRELESS LANCIA PROFIT WARNING), degli editoriali e del Nuovo Mercato (Vedi PIAZZA AFFARI: IL NUOVO MERCATO HA MESSO LE ALI).

In Italia il mercato ha parzialmente premiato anche le migliori condizioni spuntate da Pirelli per l’acquisto di Olivetti. (Vedi PIRELLI OTTIENE UNO SCONTO PER OLIVETTI, PIAZZA AFFARI: PIRELLI TRAINATA VERSO L’ALTO e PIAZZA AFFARI: TELEFONICI IN EVIDENZA).

Secondo Marina Martini e ad altri operatori ancora, l’operazione concordata con la finanziaria lussemburghese ha poca rilevanza: “è un modo per finanziarsi facendo leva sull’attuale momento favorevole dei tassi – ha affermato un operatore – e di fatto la newco Olimpia risparmia poco meno di 1.500 miliardi di lire.

Anche un trader di una Sim straniera ha dimostrato scetticismo: “Anche questa volta – dice a Wall Street Italia – si tratta di un’operazione che passa al di sopra della testa dei piccoli azionisti”.

Allargando la visuale al di là dell’Italia, il sentiment positivo è stato determinato dal taglio dei tassi operato lunedì dalla Banca Centrale Europea di concerto con la Federal Riserve, che è stato poi seguito da altre banche centrali in giro per il mondo. Il taglio dei tassi favorisce le società indebitate come Telecom Italia: “La riduzione del costo del denaro le sta facendo guadagnare, in quanto la società ha il 76% del suo debito a tasso variabile” ha detto un operatore durante la seduta.

Dopo la batosta seguita agli attentati contro gli USA dell’11 settembre, i mercati hanno provato a cambiare il trend, come hanno dimostrato nel corso della mattinata, sapendo recuperare da un’apertura negativa, e cercando di dar vita a un minimo rally. Il passaggio in rosso degli indici USA sul finale ha però tagliato le gambe al mercato italiano, che ha dimostrato anche oggi di avere il fiato corto se non è sostenuto dai mercati statunitensi.

Si tratta di capire la portata e la durata di questa recessione, ha commentato un operatore durante la seduta.

Uno dei settori in questo momento più colpiti è il trasporto aereo, in tutto il mondo (Vedi TRASPORTI: BOEING LICENZIA 30.000 DIPENDENTI). Alitalia ha comunque performato bene chiudendo in deciso rialzo in attesa del paracadute che il Governo Berlusconi sta preparando per le aziende colpite più di altre dai fatti di New York e Washington.

Si pensa a come superare la crisi e alla ricostruzione? “E’ una componente puramente americana – ha detto Antonio Federico di Dresdner KW – che non tocca l’Europa, mentre al contrario la paura scatenata dagli attentati e alimentata dall’attesa di una guerra possono indurre a un calo dei consumi. E allora sì che anche l’Europa ne sarebbe investita”. (Vedi ATTACCO USA: PIANI GUERRA PRECEDONO ATTACCO)

Sul fronte internazionale restano però vari focolai di tensione. I gruppi islamici del Pakistan hanno fatto sapere che si uniranno ai talibani se gli USA attaccheranno l’Afghanistan. Ma dal governo talebano sono arrivate anche le aperture per una risoluzione della crisi che eviti l’intervento armato. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


TALEBANI AGLI USA: ‘BIN LADEN? PARLIAMONE’)

Dall’11 settembre è comunque chiaro che tutto è cambiato e molti operatori sono chiamati a consigliare investimenti nell’ottica di questa nuova situazione pre-guerra (Vedi PORTAFOGLIO DI GUERRA: I CONSIGLI AGLI INVESTITORI, INVESTIMENTI: LA PAROLA AGLI ANALISTI DI RASFIN).

Non a caso sul Mib30 è salita Finmeccanica, in vista di commesse sul fronte aeronautico e militare. Al contrario, il timore di una contrazione dei consumi ha depresso la controllata STMicroelectronics (Vedi PIAZZA AFFARI: STM E FINMECCANICA AGLI ANTIPODI).

In calo ENI. Il titolo ha risentito della discesa del prezzo del petrolio sotto la soglia dei $27 e lo switch degli investitori dagli energetici ai TMT che stamani hanno provato a rimbalzare. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


ENERGIA: SCATTANO LE PRESE DI PROFITTO)

A deprimere il mercato petrolifero contribuiscono le assicurazioni dell’Opec sul regolare flusso dell’offerta nonostante gli attentati contro
gli USA.

Il timore della recessione e del calo dei consumi, poi, in questo momento è più forte della paura della guerra che sembra dietro l’angolo.

Nella scuderia Pirelli, oltre allo “sconto” ottenuto dalla cordata capitanata da Tronchetti Provera per l’acquisto della holding di Ivrea, altre notizie hanno interessato le società operative. TIM ha ricevuto un rating positivo da Metzler Capital Market. Allo stesso modo Telecom viene considerato come titolo a buon mercato. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: UPGRADINGS & DOWNGRADINGS)

Telecom Italia potrebbe perdere 9 milioni di clienti della telefonia fissa.
Secondo il commissario dell’Authority per le tlc, Vincenzo Monaci, sono 200 i siti per unbundling del local loop, pari al 35% delle linee, che stanno per essere operativi entro la fine di settembre.

Questo consentirà a chi lo desidera di interrompere definitivamente l’abbonamento con Telecom Italia, e secondo le stime dell’Authority questa cifra si aggira intorno ai 9 milioni di clienti. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


TLC: TELECOM POTREBBE PERDERE 9 MILIONI CLIENTI)

Seduta dai due volti per il comparto del risparmio gestito che sino a metà pomeriggio ha vissuto il più classico dei rimbalzi tecnici, dopo le batoste dei giorni scorsi cui si sommano 18 mesi di cali continui. Per Mediolanum, Bipop Carire e Fideuram chiusura ancora in territorio negativo. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: SALE IL RISPARMIO GESTITO)

Il Nuovo Mercato ha resistito sulle ali dell’entusiasmo sino a che ha potuto, ma alla fine si è dovuto arrendere. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: IL NUOVO MERCATO HA MESSO LE ALI)

Tra i titoli finanziari colpisce il calo di IntesaBCI di cui sono stati scambiati più del doppio dei titoli della vigilia: “Non ci sono notizie particolari sul titolo” ha commentato Marina Martini di BNP Paribas.