PIAZZA AFFARI SI FERMA CON UN RIALZO FRAZIONALE

8 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Milano si e’ fermata con gli indici in rialzo e con la sensazione di aver chiuso un’altra seduta interlocutoria. Hanno infatti recuperato un po’ tutti i settori e in particolare i Tmt (telefonici, media e tecnologici), dopo i pesanti ribassi di ieri, ma senza spunti degni di nota.

Il Mibtel si e’ fermato a 30.050 punti in rialzo dello 0,08% e il Mib30 allo stesso modo si e’ andato non lontano dalle quote della vigilia. Il Numtel, l’indice del Nuovo Mercato, è cresciuto dell’1,53% a 4.857 punti.

“La sensazione è che il mercato sia in attesa di capire da che parte andare – commenta un operatore a WallStreetItalia – e la seduta di oggi è stata sì positiva ma senza spunti interessanti”.

“C’è molta volatilità e poche idee – afferma un altro analista di una Sim – non sono certo i fondamentali che hanno mosso oggi il mercato, peraltro scarso in quanto a volumi”. L’analista osserva che a parte movimenti di aggiustamento su alcuni settori o singoli titoli, il mercato sta aspettando di capire se si uscirà, e quanto in fretta, da questa fase di incertezza sull’economia mondiale e americana in particolare. “E’ possibile – dice – che dovremo attendere i dati trimestrali delle società per avere un quadro più chiaro di come stanno andando e di come andranno le cose quest’anno”.

Sul listino sono stati pochi gli argomenti che si sono distinti. C’è stato un moderato ritorno di attenzione sui telefonici, ma “i volumi restano sottili” commenta un analista . Quelli italiani non hanno risentito dei conti in rosso presentati da British Telecom e hanno recuperato dopo le perdite di ieri. (Vedi Utili: BT, dimezzati gli utili per azione, Piazza Affari: i telefonici rialzano la testa e Borse ue: i conti Bt non affondano i telefonici). Chiudono alla fine in ribasso TIM (-0,20% a €7,99) e Telecom Italia (-0,18% a €12,68), su cui Merrill Lynch ha ripristinato la copertura con il rating “accumulate” nel medio termine e “buy” nel lungo, fissando un obiettivo di prezzo a €17. (Vedi Tlc: Telecom, Merrill Lynch consiglia ‘Accumulate’)

Tra i titoli che hanno recuperato le perdite di ieri c’è, nel settore editoriale, Espresso (+1,94% a €8,45). “Il titolo si sta muovendo all’interno di un range di prezzo compreso fra gli €8 e i €10”, spiega l’operatore di una Sim piemontese. (Vedi Piazza Affari: Espresso, la giornata è sì)
In rialzo anche Mediaset, mentre Seat Pagine Gialle (-2,09% a €1,92) è rimasto debole per tutta la seduta vicino ai prezzi della vigilia per poi abbandonarsi ai ribassi nei minuti finali. Stesso discorso per Hdp (-0,43% a €4,65) che dopo un avvio favorevole ha girato in negativo chiudendo in ribasso frazionale.

Seduta senza sprint anche per STMicroelectronics (€44,750 a -1,08%), nel comparto dei titoli industriali che ha chiuso con un rialzo frazionale. (Vedi Piazza Affari: STM recupera terreno)

In una giornata tanto volatile e incerta si sono apprezzati i titoli difensivi come i petroliferi, incoraggiati anche dal prezzo del greggio di nuovo sopra i $30 al barile. Si sono distinte in particolare Erg (3,54% a €3,89) ed Eni (+1,48% a €7,05), mentre ha ceduto Italgas (-2,19% a €11,42). (Vedi Piazza Affari: s’infiamma Erg aspettando i dati e Piazza Affari: il petrolio scalda gli energetici e Piazza Affari: Italgas senza energia)

Sempre nel settore energetico hanno presentato i dati di bilancio del 2000 sia Edison che Sondel. (Vedi Utili: Edison, +10,7% a €486 milioni nel 2000 e anche Utili: Sondel, +27,4% a 376,6 miliardi di lire nel 2000)

Sul Nuovo Mercato, quasi tutto in verde, si e’ distinta I.Net (+5,41% a €264,2), ma anche Digital Bros (+1,21% a e17,17) e Tiscali (+1,24% a €19,55). (Vedi Piazza Affari: Tiscali nuovamente sopra i €20 e High-Tech: Digital Bros sigla intesa con la Bbc) (Vedi Piazza Affari premia I.Net per i conti del 2000)

Nel Mib30 hanno recuperato anche i bancari e in particolare Bipop Carire (+3,07% a €6,71) anche se, secondo gli operatori, il rialzo è dovuto a motivi tecnici e alla fine di una corrente di vendite proveniente dall’estero. (Vedi Piazza Affari: Bipop Carire regina del Mib30)