PIAZZA AFFARI: SEAT VA GIU’, SCENDERA’ ANCORA

4 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seat Pagine Gialle è in ribasso dell’1,45% a €1,22 all’indomani dell’annuncio ufficiale del fallimento dell’offerta sulla svedese Eniro.

Per alcuni operatori, interpellati da Wall Street Italia, il titolo ha ancora altra strada in discesa di fronte a sé e potrebbe scendere anche fino a €0,9.

L’analista di una primaria Sim milanese che per politica aziendale non può essere citato, non si meraviglia di questo ribasso, che peraltro oggi si inserisce in una più generale flessione del comparto editoriale.

Dice l’analista a Wall Street Italia: “ormai chi doveva chiudere posizioni o arbitraggi l’ha già fatto e il titolo ritorna verso quotazioni più credibili; non dimentichiamo che quando tutto il comparto editoriale e Internet andava giù, c’è stato un periodo in cui Seat saliva, arrivando in poche sedute da €1,15 a €1,23”.

Tra l’altro, dice l’analista, il mercato attende i dati del secondo trimestre e aspetta brutte notizie: “ci sono stati due o tre fatti che segnalano un livello di rischio”.

Il primo è stato il profit warning di Consodata, partecipata di Seat attiva nella business information.

Il secondo è stato il crollo di Telegate in vista di un cattivo secondo trimestre. Telegate quando venne comprata da Seat venne valutata €150 ad azione; ora ne vale €8.

Il terzo segnale negativo è stato il profit warning dell’olandese Buhrman, leader mondiale nello stesso settore in cui opera Seat.