PIAZZA AFFARI: SEAT ANCORA IN ROSSO DOPO WARNING

31 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seat Pagine Gialle viene scambiata a €0,885 (-0,32%) dopo aver annunciato che ha intenzione di rivedere le previsioni di utile per l’intero anno.

Le cifre (crescita del fatturato del 40%-45% a €4,1 miliardi e crescita del margine operativo lordo del 35% a €934 milioni fino al 2003) non sono più valide, ha detto Seat, ma la voce di un “profit warning” un po’ atipico evidentemente già circolava da qualche giorno per le sale operative.

Già nei giorni scorsi, infatti, alcune primarie sim avevano emesso dei rating negativi e un target sul prezzo compreso tra €0,90 e €0,80, i prezzi ai quali il titolo viene scambiato in questo momento.

Sul titolo pesano anche le indiscrezioni riportate da Il Giornale, secondo il quale Lorenzo Pelliccioli sarebbe pronto a lasciare la società.

Secondo il quotidiano, “la lettera di dimissioni, che giunge dopo quella già data in precedenza dalla carica di amministratore delegato passata a Paolo Dal Pino, sarà consegnata dal manager al suo rientro dalla vacanze africane”.

“Seat non commenta”, dice un portavoce della società, anche se sembra che la decisione di Pelliccioli sia stata presa “prima che a decidere per un suo allontanamento fosse la nuova proprietà”.

Dopo la scalata di Pirelli a Olivetti, infatti, le quotazioni di Seat hanno cominciato a subire i primi scossoni.

Marco Tronchetti Provera, il nuovo numero uno della telefonia italiana, non sembrava favorevole al modello di business di Seat Pagine Gialle, e sin dalle prime settimane erano rimbalzate indiscrezioni su una possibile vendita della televisione LaSette o del comparto Internet (arricchito con l’acquisizione di Matrix), ritenuto meno strategico dal nuovo board.

Adesso, secondo le ultime voci, Seat starebbe pensando di vendere il business delle Pagine Gialle separatamente dal resto, che al momento nei report degli analisti ha un valore in torno allo zero.