PIAZZA AFFARI SCIVOLA, TELECOM PESANTE

17 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le 12,30 ora italiana: Piazza Affari aggrava la sua posizione e vede scendere il Mibtel a -1,30%, peggiorare il Mib30 a -1,41% e franare il Midex a -0,98%.

Lo scenario è negativo, e non risparmia nessuno in Europa. Dagli Usa giungono oltretutto segnali negativi dal Globex: il future sullo Standard & Poor’s sta perdendo in questo momento 9,8 punti e questo innervosisce ulteriormente i mercati.

Si guarda alla Bce (Banca centrale europea) per cercare di decifrare e anticipare possibili decisioni per un rialzo dei tassi europei che potrebbero affiancare eventuali nuove strette da parte degli Usa nel mese di giugno.

Come altrove in Europa soffrono i telefonici. Pesante, a Milano, la caduta di Telecom, che lascia il 2,79%.

Ma arretrano anche altri settori tradizionalmente considerati più difensivi. Tra i bancari, per esempio, dopo un bel rush torna in territorio negativo il titolo San Paolo Imi e cede lo 0,2%.