PIAZZA AFFARI, SCAMBI MINIMI MA SEGNO POSITIVO

1 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Per Piazza Affari buon andamento in apertura, mantenuto anche nell’ora successiva. Il Mibtel è in crescita dello 0,62% e il Mib30 dello 0,69%.

Sospeso per eccesso di rialzo il titolo Acsm: la ex municipalizzata di Como ha fatto un gran balzo del 22% ed è stata stoppata. L’interesse degli investitori si spiega con le voci su prossime mosse della società nel campo delle telecomunicazioni. Ma a parte Acsm non c’è da farsi trarre in inganno, perchè gli scambi e i volumi restano minimi.

Quel poco di attività che c’è si concentra su titoli come Telecom, per esempio, che guadagna lo 0,71%. Il titolo sfrutta in positivo la valutazione della società di revisione Ernst & Young su Tin.it. Secondo quanto riporta oggi il Corriere della Sera, Tin.it vale 40 mila 208 miliardi di lire. Tim prende lo 0,76%.

Per il resto, scarso l’interesse sugli altri comparti; interessante Enel, uno dei titoli a maggiore capitalizzazione del listino, +0,38%.

Qualcosa si fa notare anche fra i bancari, dove per esempio Rolo Banca prende il 2,4%. Il patto di sindacato di Rolo si allarga alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia mettendo così in pratica l’accordo del 9 marzo scorso che prevede il conferimento a Rolo del 40% della Banca dell’Umbria (Cassa Risparmio Perugia).

Bene anche Fideuram, +2,08%, Bipop Carire, +1,36%, Bnl, +0,23%.

Sul Nuovo Mercato le cose oggi vanno male, tutte hanno il segno negativo, pesantissima l’ultima entrata Art’è che lascia il 7,72% travolta dai realizzi; unica eccezione è Freedomland in rialzo dello 0,92% dopo i ribassi delle sedute precedenti.