PIAZZA AFFARI RIPIEGA, SOFFRONO I TELEFONICI

18 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ripiega ma resta positiva. Alle 10,30 ora italiana il Mibtel segna +0,06%; il Mib30 +0,05%; il Midex +0,25%.

Si ridimensiona la crescita di Tim, lanciata in apertura fin oltre il 3% di aumento; ora il rialzo è dello 0,38%. Al mercato piacciono le prospettive che si aprono grazie all’accordo stretto con Yahoo! Europe. E questo per più di un motivo.

Da una parte, infatti, Tim potrà accedere a numerosi dati tramite la tecnologia wap (wireless application protocol) che porta Internet sui telefonini; dall’altra si apprezza un’alleanza che diluirà il peso dei costi cui Tim andrà incontro in caso di vittoria per la licenza Umts (telefonini di terza generazione).

Se Tim comunque cresce, Telecom soffre, e perde lo 0,68%. Ma a dire il vero tutta la scuderia Colaninno è in difficoltà: Tecnost perde il 2,83%; Olivetti l’1,7%.

Il mercato non ignora, al di là delle assicurazioni di Colaninno, che Olivetti è scalabile e non si ritiene soddisfatto dalle informazioni ricevute (poche) sulla prossima fusione. Per questo gli investitori preferiscono tenersi leggeri. Oltre tutto domani a Milano è giorno di scadenze tecniche.

Per Seat -0,51%. Tiscali lascia lo 0,97%; e quanto al Nuovo Mercato si passa dal -2,31% di Freedomland al +1,19% di Opengate.

Tra i titoli che crescono di più c’è STMicroelectronics, +3,06%, Ifi privilegiate, +2,96%, e Safilo, +2,08%, in ripresa dopo la rottura in casa Tabacchi e le dimissioni di uno dei tre fratelli.

Buon rimbalzo del settore industriale. Banche in recupero.