PIAZZA AFFARI RECUPERA E CHIUDE IN RIALZO

23 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’inversione di marcia dei mercati americani ha permesso a Milano di raddrizzare la barca e di chiudere con il Mibtel a +0,35% (32.398 punti) e il Mib 30 a +0,5%. Il calo dei Tmt (telefonici, media e tecnologici) e’ stato compensato dal denaro arrivato su finanziari e industriali.

Tra le Blue Chip brilla Eni che, in una giornata particolarmente fiacca per il listino, ha corso per tutta la seduta controcorrente, fermandosi ai nuovi massimi dell’anno a 6,85 euro (+3,84%). Interessanti anche i volumi con oltre 66 milioni di pezzi trattati.

Tra gli industriali nuovo strappo di Fiat che si ferma in rialzo del 2,49%. Ancora denaro invece per gli energetici con Edison che continua a raccogliere i favori degli investitori e si ferma a +3,26%.

Nel comparto bancario gran balzo per Rolo 1473 che sale del 3,44%, seguita a ruota da Comit a +3,36%, da Banca di Roma a +3,32% e da Mps a +2,26%.

Con un copo di coda finale i telefonici recuperano parte delle perdite e Tim si ferma a -0,31% e Telecom a -0,57%. Sono rimaste pesanti, invece, le holding di Colaninno con Tecnost a -3,27%, Olivetti a -2,87% e Seat a -3,74%.

Nel Nuovo Mercato, che si ferma con l’indice in calo dello 0,95%, segni alterni. In negativo troviamo i titoli che hanno corso ad inizio settimana e su cui sono valse le prese di benficio: Tas -4,94%, Cto -4,63%, Opengate -3,06%. Anche Tiscali chiude in rosso a -1,76%.

Nel Midex riflettori su Bulgari. Il titolo del gioielliere romano ha guadagnato il 6,26%.