PIAZZA AFFARI: PROFONDO ROSSO PER I TELEFONICI

9 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 14 ora italiana il Mibtel si fa trovare in calo dell’1,28%. Ribasso dell’1,42% per il Mib30; più contenuta la flessione del Midex, che perde lo 0,52%.

Si avvicina l’ora della riapertura di Wall Street: un appuntamento importante dopo il forte ripiegamento di ieri al Nasdaq che oggi sta facendo soffrire ovunque i titoli telematici e telefonici.

Fatta eccezione per Stoccolma, dove Ericcson guadagna oltre il 2%, la telefonia è ridotta ai minimi termini in tutta Europa, e Milano non è da meno.

Pesantissima Tim, -4,49% in attesa sui dati trimestrali che usciranno nel pomeriggio dal Consiglio di amministrazione. Telecom perde il 3,99%; Olivetti il 2,1%; Tecnost l’1,86%.

Sul Nuovo Mercato Tiscali lascia il 3,9%. Ma la peggiore è Cdb Web Tech, che rinuncia al 4,74%. Nel Midex, Mediaset è a -1,13%.

Se il comparto tmt (telefonici, media, tecnologici) è in profondo rosso, risulta invece buono il passo di alcuni titoli industriali e legati alla old economy. Continua a crescere Fiat, +1,09%, e ancor meglio fa Ifil, +2,68%. Cresce Eni, +0,4% nonostante il momento di difficoltà dei petroliferi nel resto d’Europa.

Ma i migliori titoli del listino sono Istituto italiano di credito fondiario, che guadagna il 7,55%; e Dalmine, con +6,69%.