PIAZZA AFFARI: PRESE DI BENEFICIO SU OLIVETTI

5 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari perde colpi. Alle 13,30 ora italiana il Mibtel segna -0,21%. Il Mib30 -0,37%.

La giornata è tutta tesa ai dati sul mercato del lavoro americano, attesi fra poco più di un’ora: saranno un segnale molto importante per interpretare la reazione della Federal Reserve (Banca centrale Usa).

Sul mercato interno, oggi prevalgono due spunti: quello negativo che viene dai telefonici e dai titoli della scuderia Colaninno in particolare; quello positivo che viene dalla galassia Agnelli.

Olivetti perde il 3,33% a 3,98 euro (un euro vale 1936,27 lire); Tecnost lascia l’1,42%. Dopo i forti rialzi delle ultime sedute, oggi il mercato si è scatenato nelle prese di beneficio, interrogandosi sui possibili concambi in caso di fusione con Tecnost.

Un concambio tranquillo, a 1,2 azioni Olivetti per ogni azione Tecnost rispetterebbe le due holding, affermano gli analisti; sulla base degli ultimi valori di mercato con Tecnost a 4,25 euro e Olivetti a poco meno di 4 euro, il rapporto sarebbe di circa 1,07. E’ possibile quindi una via intermedia.

Sull’altro fronte, quello di casa Agnelli, si segnala un +1,78% per Fiat; oggi il Lingotto diffonderà (a mercati chiusi) i conti dei primi tre mesi del ’00 sui quali si concentrano molte attese specialmente dopo le ultime operazioni. Tra l’altro è possibile che sarà fatta qualche comunicazione su Toro e Magneti Marelli, i cui titoli sono sospesi in Borsi fin da prima dell’apertura delle contrattazioni. Per Toro si vocifera su una cessione. Il valore più alto della scuderia torinese è senz’altro il +7,43% di Rinascente a 5,39 euro.

Tra gli altri titoli, +1,92% per Alitalia; +3,08% per Bipop Carire; -1,91% per Acea il cui amministratore delegato Paolo Cuccia ha prospettato agli analisti un utile pre tasse per fine 2000 sullo stesso livello di quello ordinario del ’99.