PIAZZA AFFARI: PRE-APERTURA GUARDINGA

21 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si prepara a una seduta molto incerta: “sullo sfondo di un sentiment negativo, il mercato resterà ingessato fino alle 14:30 italiane, quando sarà reso noto il dato di gennaio sull’inflazione americana”, prevede Donatella Principe, analista di Banca Popolare di Vicenza. L’andamento dell’inflazione è uno dei fattori determinanti per la definizione della politica monetaria della Federal Reserve.

Il Fib30 ha aperto con un ribasso dello 0,33% a 40.960 punti.

In generale sul listino è destinato a pesare la pessima chiusura del Nasdaq, che in due giorni ha ceduto il 9,2 tra tagli di rating sui titoli di alcune società tecnologiche USA.

Già ieri prima che Wall Street chiudesse Piazza Affari aveva annusato l’aria e il Mibtel è finito al di sotto dell’importante supporto dei 29.000 punti. “E’ un terreno molto pericoloso”, avverte l’operatore di una Sim milanese.

L’analista di una banca romana consiglia per oggi la massima prudenza e nota che in un contesto come quello attuale, ogni rimbalzo è preso a pretesto per prendere beneficio e uscire dal listino.