PIAZZA AFFARI: PRE-APERTURA ALL’INSEGNA DEL MENO

9 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il Fib30 ha aperto in ribasso di 259 punti a quota 48.415 lasciando presagire un’altra giornata interlocutoria come quella di ieri. Il mercato avverte il peso dell’esito incerto delle presidenziali Usa, ma soprattutto risente della caduta di ieri del Nasdaq.

In pre-apertura tra i primi titoli che si stanno muovendo, sono i telefonici e gli editoriali quelli che perdono maggiormente terreno. E il fatto che anche il Nuovo Mercato sia negativo è la conferma che il ribasso della New Economy americana lascerà il segno anche in Italia.

L’attenzione a Piazza Affari sarà comunque catalizzata da alcuni argomenti forti. Uno di questi si chiama Mediobanca, sotto i riflettori dopo che Deutsche Bank ha annunciato il suo ingresso nel capitale di Piazzetta Cuccia. Il titolo però è cresciuto molto (e ora in pre-apertura segna +0,93%), tanto che l’analista di una primaria Sim suggerisce il disimpegno prima di forti prese di profitto.

Ieri il Mibtel ha chiuso con un ribasso dello 0,35% a 33.160 punti. Il Mib30 ha chiuso a –0,41% a 48.326 punti.

Per oggi gli operatori attendono una leggera correzione del mercato al di là dell’incertezza di marca americana, cosa che “consentirebbe un successivo reingresso degli investitori a livelli più accettabili”. In caso di correzione il supporto a breve termine per il Mibtel viene individuato in area 32.750 punti, mentre a medio termine una resistenza molto importante è collocata attorno quota 33.300.

Tra i titoli che possono muovere il listino c’è Banca di Roma, il cui consiglio di amministrazione oggi esaminerà i dati trimestrali di bilancio. A spingere verso l’alto la quotazione c’è anche la possibilità di un ingresso della banca nel capitale di Italpower con una quota del 10%.

Tra gli appuntamenti da segnalare ci sono i consigli di amministrazione di Tim e Aem che esamineranno i rispettivi conti trimestrali. Per Tim si attende un aumento dell’utile netto di oltre il 7%. Per Aem, bisogna verificare come il mercato accoglierà la costituzione, annunciata ieri sera, di una società formata con Amga Genova e Asm
Brescia
operante nel mercato all’ingrosso del gas naturale.

Per la società Lazio, invece, oggi è l’ultimo giorno utile per sottoscrivere l’aumento di capitale.

E’ probabile che anche oggi Pirelli sarà al centro dell’attenzione: ieri il vertice della società ha confermato che la liquidità disponibile sarà investito “prevalentemente nel core business”, e cioè nel settore cavi, energia e sottomarini. E’ stato escluso che nel breve periodo sarà distribuito un extra dividendo.

Interesse su Rinascente dopo che ieri a mercati chiusi ha diffuso i dati trimestrali: nei primi nove mesi del 2000 il risultato prima delle imposte è stato di 52,8 miliardi di lire, in crescita di 15,9 miliardi rispetto allo stesso periodo del 1999.

Sarà interessante verificare se il mercato crede o meno alla smentita di a proposito di ventilati contatti del gruppo con Rupert Murdoch. Il magnate australiano di NewsCorp vorrebbe entrare con il 30%.

Espresso sotto i riflettori sulla valutazione, ritoccata al ribasso, della controllata Kataweb.

Sul Nuovo Mercato oggi debutta Novuspharma, azienda monzese attiva nella ricerca su particolari forme di cancro. Il collocamento è stato fatto a 80 euro per azione.