PIAZZA AFFARI: NEW ECONOMY GIU’, TIRA L’ENERGIA

7 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 10:00 ora italiana Piazza Affari rimane debole: il Mibtel cede lo 0,21%, il Mib30 lo 0,22%. Anche il Midex perde terreno, -0,14%.

Il Nuovo Mercato arretra dell’1,22%: su 27 titoli trattati, se si esclude Tiscali, sospesa in attesa di comunicazioni, solo otto sono positivi.

La migliore prestazione, nel comparto della new economy, è di Cto che cresce del 7% a 37,6 euro (un euro vale 1936,27 lire). La maglia nera invece va a Inferentia, che lascia sul campo il 3,17% a 73,1 euro.

Tra le blue chip sempre forte Eni: il titolo segna un progresso dell’1,90% a 6,76 euro. Sulla sua scia si muovono anche Saipem, +3,03% a 6,80 euro, e Erg, +4,28% a 3,56 euro.

L’andamento dei petroliferi è comune a tutti i mercati, visto il forte rialzo del greggio. A testimoniare la corrente di denaro diretta verso questo settore è anche l’indice energetico europeo, che segna il più ampio progresso della mattinata, +1,5%, tra gli indicatori dell’Eurostoxx.