PIAZZA AFFARI NEGATIVA, CONTRASTATI I TELEFONICI

9 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in calo a Piazza Affari con un primo Mibtel in ribasso dello 0,30%. Alle 10,10 ora italiana la discesa si è ridotta allo 0,20%. Per il Mib30, alla stessa ora, -0,25%.

Le influenze negative sono evidenti: la chiusura pesante del Nasdaq, l’attesa per il caro-tassi negli Stati Uniti, le vendite che interessano telefonici e tecnologici.

Tim lascia il 2,35%. Telecom -0,84%. Seat -0,04%. Sul Nuovo Mercato Tiscali perde l’1,34%, come del resto la quasi totatlità dei titoli trattati nel comparto, fatta eccezione per Tecnodiffusione, +0,92%, e Poligrafica San Faustino, +0,68%.

Invece, risultano in crescita Olivetti, +1,01%, e Tecnost, +0,8%. Nel Mib30 sale Pirelli, +1,45%; sale anche Fiat, +0,87%. Positive San Paolo Imi, +1,26%, e Eni, +0,58%.

Nel Midex, dopo le prestazioni di ieri continua l’ascesa di Acea, che oggi prende l’1,47%. Al contrario, prese di beneficio su Mediaset, in calo dello 0,44%.

Da segnalare che il titolo StMicroelectronics quota da quest’oggi. Gli azionisti della società italo-francese si ritroveranno circa tre nuove azioni per ogni azione precedente.

Il fattore di rettifica è pari a 0,33333333, corrispondente a un nuovo prezzo di riferimento per azione di 74,0267 euro contro i 222,08 euro registrati ieri in chiusura. Un euro vale 1936,27 lire.